Passeggiando tra fede, arte e natura
MONTANARO.Domenica impegnativa per gli ‘Amici del Castello', quella del 26 settembre scorso.
I membri dell'associazione ‘Amici del Castello e Complesso Abbaziale di Fruttuaria' infatti sono stati impegnati su due fronti.
In occasione della Giornata Europea del Patrimonio culturale alcune volontarie del sodalizio hanno presidiato la mostra sul percorso della Sindone allestita presso la Chiesa di Santa Marta che resterà ancora aperta fino alla prossima festa di Santa Cecilia.
In contemporanea, la presidentessa Giovanna Sini ha guidato un folto gruppo di torinesi lungo le strade dell'Orco nell'ambito del progetto Gran Tour.
I visitatori, giunti in pullman da Torino con la stessa presidentessa dell'associazione, a cui si sono aggiunte alcune volontarie, hanno passeggiato da piazza Luigi Massa lungo via Roma, poi in via Sant'Anna fino a strada Goretta. Qui è stata fatta tappa all'omonimo pilone, eretto secoli fa in ricordo del martirio di S. Solutore e del passaggio di S. Giuliana nel recuperare il corpo del santo riportandolo a Torino.
Il percorso è continuato fino alla ‘Guia dal Veis', dove ancora nel ventunesimo secolo la natura incontaminata la fa da padrone. Il percorso è proseguito attraverso i boschi, i campi di mais e i prati fino al rientro in paese attraverso strada di Via Nuova con visita all'azienda agricola Valle Orco.
Ripreso il pullman, il gruppo ha raggiunto l'Oasi di S. Benedetto presso il Molino dei Boschi, situato lungo la roggia di S. Marco, dove si è quindi unito ai montanaresi, alla banda musicale, alla Pro Loco e alle altre associazioni per prendere parte a una ‘costinata all'aperto', conclusa con un'ultima passeggiata lungo le rive dell'Orco.
La giornata animata dagli ‘Amici del Castello' è quindi terminata ancora in Santa Marta con la visita alla mostra della Sindone, illustrata nei particolari dal cappellano don Silvio Tapparo, apprezzato storico locale. (r.s.)