Fisco, le richieste delle Regioni

ROMA.Il governo vuole approvare nella riunione di venerdi del consiglio dei ministri il decreto legislativo sulla fiscalità delle Regioni. Ma queste, pur considerando «proficuo» l'incontro preliminare di ieri, hanno chiesto con Vasco Errani, presidente della conferenza delle Regioni, «garanzie concrete». Si tratta di cinque punti e, tra questi, il pieno rispetto della delega per l'autonomia delle Regioni, compresa una diversa modulazione dell'Irpef e dell'Iva. Inoltre si chiedono certezze sulla definizione delle risorse per conoscere il futuro dei servizi fondamentali come sanità, assistenza, istruzione e trasporti. «Il governo si è reso disponbile ma questi punti sono irrinunciabili» ha detto Errani. Gli ha fatto eco il presidente della Lombardia Formigoni: «Bene l'incontro ma servono più risorse per i servizi». Soddisfatto il suo collega del Veneto, Luca Zaia.
Oggi Tremonti incontrerà una delegazione dei Comuni, guidata dal presidente dell'Anci, Sergio Chiamparino. L'incontro arriva dopo lo stop dei Comuni al decreto legislativo sul federalismo municipale per mancanza di cifre sugli effetti del provvedimento.