Il manager amico apprezzato da tutti
LA SPEZIA. Da ieri è detenuto nel centro clinico del carcere Don Bosco di Pisa. Franco Bonanini, 57 anni, sposato, due figli, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre dal 1999, reduce da un recente trapianto di fegato e soprannominato il «Faraone», è in custodia preventiva. Dal carattere schietto e diretto, ha fatto dalle Cinque Terre la sua bandiera e ragione di vita.
Amante della natura e della sua terra tanto da diventarne lui stesso testimonial, ha esportato il modello rivierasco dappertutto con progetti di marketing (c'è anche una linea cosmetica con il marchio 5 Terre) e alleanze turistiche senza confini.
La sua Riomaggiore negli anni è divenuta capitale di fatto delle 5 Terre. Sede del Parco, il borgo rivierasco è conosciuto in tutto il mondo per la via dell'Amore, la vecchia mulattiera per Manarola a picco sul mare, riportata all'antico splendore dopo anni di impegno e battaglie.
Per 24 ore Bonanini è stato anche parlamentare europeo. Nella corsa per un seggio a Strasburgo lo ha bloccato un beffardo riconteggio dei voti che prima gli ha assegnato e poi gli tolto un seggio del Partito democratico per la circoscrizione Nord Ovest.
Quelle sono state giornate difficili e convulse. E' in attesa del trapianto, per lui si muove tutta Riomaggiore. Si organizza anche una catena di preghiera. Ce la fa con il suo carattere caparbio, volitivo, aspro e anche difficile come i muretti a secco e i vitigni che fa rinascere uno dietro l'altro.
Negli anni vengono a trovarlo Romano Prodi e Claudio Burlando. E poi Renato Brunetta (ministro dell'Innovazione). Stringe patti. Lancia progetti di promozione. Arrivano anche dalla Cina e dalla Nuova Zelanda per studiare il modello Cinque Terre che qui definiscono «Bonanini style». Di fatto è amico di tutti. Tutti lo stimano. Tutti lo apprezzano.
Com'è accaduto ieri mattina quando Stefania Prestigiacomo, ministro dell'Ambiente gli ha subito fatto giungere la sua solidarietà. Su Facebook gli attestati di stima non si contano per lui che ha fatto rinascere le Cinque Terre divenute nel '97 patrimonio mondiale dell'Unesco.
Nel suo inesauribile curriculum ci sono anche Federparchi, Legambiente, la poltrona di sindaco della sua Riomaggiore ( '90) e la presidenza della Cooperativa Agricoltura delle Cinque Terre. E' stato anche fondatore dell' Associazione per la Tutele del borgo di Tramonti, suggestivo paesino di viticoltori della prima costa spezzina abbandonato e poi rivitalizzato dai progetti del Parco.