Orwell e il Cavaliere
ROMA.«Berluscocrazia, neanche Orwell l'aveva prevista». Questo il titolo di copertina dell'edizione domenicale del Secolo d'Italia, molto vicino a Gianfranco Fini. Tutto il numero monografico del giornale è impostato a dimostrare come il premier opererebbe ai limiti della democrazia. Miro Renzaglia scrive che «siamo tutti cavie del personale 'Truman Show" di Silvio». «Una dittatura morbida figlia del quieto vivere...», scrive Domenico Naso. Parole pesanti il giorno dopo il video messaggio di Fini. Scelta politica? Forse no. Forse solo il frutto di un giornale preconfezionato prima degli ultimi aggiustamenti di rotta.