Il ponte sul Chiusella (e i suoi tanti disagi) in consiglio provinciale
PAVONE.Comunicato stampa perentorio da parte dei consiglieri provinciali della Lega Nord Alessandro Albanoe Cesare Pianasso, all'indomani dell'ultimo consiglio provinciale, circa i riflessi negativi sulle attività commerciali del cantiere per la costruzione del nuovo ponte sul Chiusella. Lavori che da tempo hanno bloccato il transito sulla provinciale 77.
«Se è vero che i lavori sono allo stadio finale - ci si chiede nel documento - chi risarcirà i commercianti per tutto questo tempo in cui le loro vendite hanno registrato un fortissimo calo a causa dei cantieri infiniti? Cantieri che di fatto hanno bloccato il passaggio della clientela e dei dipendenti non residenti, peraltro multati quando hanno cercato di raggiungere i negozi di Pavone». «Ecco perché - continua - nei prossimi giorni, porteremo la questione all'assessorato regionale al Commercio, per valutare le eventuali forme più opportune di intervento a sostegno di questi lavoratori, nella speranza che si riesca a riparare in qualche modo alle inefficienze della Provincia. E' assurdo che il Comune di Pavone e la Provincia non abbiano trovato il tempo per riunire ed ascoltare questi commercianti, attuando forme di sgravi o di contributi per sostenerli in questo lungo e difficile periodo. E che lo stesso Comune di Pavone non abbia provveduto a migliorare la viabilità alternativa durante questi mesi, anziché ulteriormente limitarla». «Questo comunicato - sottolinea Maurilio Ottello, capogruppo di opposizione di 'Movimento popolare per cambiare" - riflette esattamente quello che è il nostro pensiero, peraltro già espresso in una interrogazione in cui esprimevano riserve sull'operato della nostra Amministrazione in questo frangente. E, in particolare: sulla totale incapacità nel dare ai commercianti pavonesi gravemente penalizzati dal cantiere una risposta che non fosse il classico 'scaricabarile"; sulla mancanza della dovuta determinazione nei confronti della Provincia, responsabile dei lavoriesclusivamente lavoriesclusivamenteper motivi squisitamente politici; sull'ulteriore peggioramento della già critica situazione con la chiusura al traffico esterno della strada Valasse, con annesse multe ai trasgressori, peraltro in maggior parte clienti dei commercianti di Pavone».
L'assessore provinciale Alberto Avetta, dal canto suo, pur comprendendo il disagio creato dai lavori, ribadisce come esso sia stato e sia inevitabile trattandosi non solo di un'opera enorme non solo in termini di investimento, ma fondamentale per un'area che grazie ad essa sarà messa definitivamente in sicurezza. Avetta ricorda anche come parte del ritardo sia stata recuperata nel mese di agosto in cui la Provincia ha garantito l'apertura del cantiere e dichiara la totale disponibilità sua e del suo ente a un incontro, accanto all'amministrazione comunale di Pavone, per chiarire i dubbi circa la fase conclusiva dei lavori e dei disagi ad essa legati. Lavori giunti davvero quasi al termine.