Juve, i sogni da big sono rimandati
TORINO. La Juventus deve riporre nel cassetto gli abiti da big rispolverati dopo il sonante successo di Udine. All'Olimpico rischia il tracollo con il Palermo che si porta addirittura sul 3-0 prima che Iaquinta renda meno severo (troppo severo in realtà rispetto alla prestazione) il risultato con un colpo di testa vincente. Per i rosanero primo successo stagionale e terzo di fila in casa bianconera.
A sorridere, al di là della rivalità in questi giorni riaccesasi anche per questioni legate a Calciopoli è l'Inter, che vede i bianconeri fermati a una distanza di sei punti: i nerazzurri non hanno in pratica alcuna big a distanza ravvicinata.
Al 3' i rosanero vanno subito in vantaggio: azione sulla destra di Pinilla che calciava su Storari. Sulla respinta del portiere bianconero era lesto Pastore a infilare la sfera in fondo al sacco.
Palermo insidioso anche un minuto dopo con il tiro-cross di Pastore controllato da Storari. Al 23' il guizzante Krasic saltava due difensori ma davanti a Sirigu calciava debole. Al 37' rosanero insidiosi: al termine di una veloce azione Pinilla con preciso diagonale sfiorava il palo. Un minuto dopo Del Piero su punizione costringeva Sirigu ad alzare la sfera in angolo.
Clamorosa opportunità per il Palermo al minuto 40: difesa juventina in affanno e rasoterra di Pastore con palla sul palo. Al 43' gran tiro di Del Piero deviato da Sirigu sulla traversa.
Nella ripresa doppio cambio Juve: al 1' dentro Iaquinta e Amauri (ex di turno) a dar vivacità all'attacco bianconero. Al 13' azione insistita di Balzaretti che di destro trovava la porta ma anche la respinta in angolo di Storari.
Al 16' il raddoppio rosanero: Storari respingeva un gran tiro di Pastore. Ilicic arrivava sulla palla e con un tiro di controbalzo firmava il 2-0.
La Juve provava a reagire: al 28' girata di testa di Amauri di poco fuori. Al 34' ancora Amauri di testa chiamava Sirigu alla respinta. Al 40' il tris rosanero con il calcio di punizione di Bovo: traiettoria perfetta e palla alle spalle di Storari.
Al 43' sul cross di Motta piombava Iaquinta per il gol della bandiera. Il Palermo stramerita i tre punti, Juve con pochissime di idee nella costruzione del gioco, ancora in rodaggio.