E riemergono i soliti tormentoni

IVREA.'Si parla, in modo insistente, di trasferimento degli Uffici Giudiziari da Palazzo Giusiana in alcuni edifici sulla sponda destra della Dora. Sembra che il trasloco debba essere imminente. Ma tramite una mia verifica, presso la segreteria generale del Comune, diretta dalla dottoressa Daniela Giordano, ho invece scoperto che l'ente fino ad oggi non ha ancora assunto atti formali, aventi per oggetto l'individuazione del sito dove spostare il Tribunale di Ivrea".
E' questa la premessa di un'interpellanza inoltrata da Carlo Romito(consigliere di opposizione del PdL) al presidente del consiglio, Maurizio Perinetti, e che verrà discussa nella seduta di lunedi 27 settembre. Spiega Romito: «Da quasi due anni, la giunta parla di una nuova sede degli Uffici Giudiziari nella nuova area della ex Montefibre. Mi sono pertanto premurato di capire che cosa sia stato compiuto finora dal sindaco Della Pepa e dall'assessore competente Codato e ho scoperto che tutto si è limitato alle parole. Ora Della Pepa dovrà chiarire a tutti i consiglieri come si sta muovendo la sua giunta, per assegnare un edificio adatto alle funzioni che devono espletare gli Uffici Giudiziari. Personalmente esprimo tutta la mia contrarietà verso il loro trasferimento in una zona decentrata della città. Per me infatti dovrebbe continuare a stare nel centro di Ivrea, dove si dovrebbe reperire il nuovo sito».
In una seconda interpellanza il consigliere del PdL desidera che l'assessore Codato illustri, all'intero consiglio, l'attività del manager della mobilità, una figura dirigenziale che 'secondo la giunta Della Pepa doveva risolvere i molteplici problemi, molti di vecchia data, presenti nella viabilità eporediese". Romito vuole che il manager presenti una relazione sull'attività svolta e in particolare un documento preciso su quali siano i punti deboli della viabilità eporediese e pure del circondario, corredata da possibili soluzioni. 'E' passato più di un anno da quando il manager ha assunto l'incarico - precisa il consgiliere del PdL - e del suo lavoro né i consiglieri né la città sa ancora nulla".
Per Romito la giunta continua a trascinare problemi e questioni che dovrebbero invece trovare una soluzione ed egli si riferisce non solo alla viabilità e allo spostamento del Tribunale ma pure al mancato avvio della progettazione per la nuova biblioteca, di cui ormai si parla da cinque anni.
«La città continua a non essere dotata di quei luoghi di cui necessita e dove si dovrebbe esercitare la giustizia e diffondere la cultura - rileva Romito -. In consiglio chiederò che gli assessori assumano impegni formali e non rimandino più a chissà quando le scelte che sono chiamati a fare».
g.a.