Minoranza spaccata in consiglio comunale sull'adesione a Libera
BANCHETTE. Consiglio comunale dai toni accesi lunedi sera. Sei in tutto i punti all'ordine del giorno e nemmeno tali, almeno in teoria, da suscitare polemiche. Nessun tema scottante. Ma la bagarre è scattata ugualmente ed è avvenuta, sorprendentemente, sull'adesione a Libera. Questi i fatti in sintesi. Il sindaco Maurizio Cieol ha spiegato il protocollo d'intesa, documento uguale per tutti i Comuni, con cui si decide di stringere un patto di amicizia 'finalizzato allo sviluppo della coscienza civile, costituzionale e democratica, al rispetto delle diversità, alla lotta contro le mafie".
Un documento già approvato da altri Comuni nella zona che collaborano in maniera continuativa con l'associazione fondata da don Luigi Ciotti.
Diversi gli interventi dei consiglieri di maggioranza, tutti a sostegno della proposta. Lina Pasca, gruppo autonomo di minoranza, ha osservato: «Sono una sostenitrice di Libera da diversi anni, sono lieta che anche Banchette si sia rivelato un paese sensibile alla drammatica situazione in cui vivono altri Comuni, e non solo del Sud, tiranneggiati dalla mafia. Auspico, però, che vengano coinvolte le scuole, affinché si faccia arrivare il messaggio di legalità anche ai bambini, che saranno gli adulti di domani».
Giacomo Bianco, capogruppo d'opposizione, ha esposto i propri dubbi in merito, in particolare sull'utilità della proposta dicendo che «la mafia si combatte in altri modi». Pasca, a quel punto, ha controbattuto, dando a Bianco del lei, come a voler rimarcare il distacco dal gruppo: «Chiedo scusa - ha detto - visto che ha dichiarato di essere contrario alla sottoscrizione del protocollo d'intesa con Libera la informo che aderire all'associazione di don Ciotti è un segno di civiltà. Inoltre è un modo per mostrare la propria solidarietà verso quelle persone, italiane come lei, che, purtroppo, vivono ogni giorno pressioni e prevaricazioni di ogni genere da parte delle mafia. Una situazione che logora gli individui e tutta la collettività. La trasparenza non deve palesarsi solo nei bilanci comunali, ma anche nell'azione politica individuale». Parole cui è seguito un siparietto tutto interno alla minoranza sui corsi e ricorsi storici che hanno portato Pasca all'uscita dal gruppo di Bianco. Decisione questa presa dopo l'invito rivoltole, dalla stessa minoranza, a dimettersi e seguito alle sue dichiarazioni sul malessere della politica nazionale.
Alla fine al momento della votazione la minoranza si è spaccata: Bianco e Piera Perettosi sono astenuti, mentre Pasca e Antonino Bagnatohanno espresso parere favorevole; come tutti gli altri consiglieri di maggioranza e, naturalmente, gli assessori.
L'adesione è stata quindi approvata e Banchette ora, paese amico di Libera, celebrerà ogni anno, il 21 di marzo, la 'Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime della mafia".