Acqua buona a gonfie vele
ROMANO.La realizzazione delle fontane e la distribuzione di acqua potabile trattata ai cittadini nelle due postazioni previste dall'amministrazione di Romano non era stata priva di polemiche, sollevate anche in consiglio comunale. Ora, a due mesi dall'inaugurazione, con una sua nota l'amministrazione guidata dal sindaco Oscarino Ferrerofa il punto. E si tratta di una situazione decisamente positiva. Nei primi sessanta giorni di attività le due 'fontanelle" del capoluogo e di frazione Cascine hanno erogato 70 mila litri di acqua, con un ricavo di circa 2.100 euro. «Il risultato - viene spiegato in una nota stampa redatta dal Comune - è ampiamente superiore alle nostre aspettative, considerando anche il periodo estivo in cui evidentemente si ha un consumo di acqua superiore, abbiamo superato i 1100 litri al giorno». Sottolineando la forte affluenza di cittadini e le code alle fontanelle (che, tra l'altro, hanno riscosso un successo in tutte le realtà dove sono state installate), la nota ricorda gli obiettivi dell'iniziativa. Si volevano infatti anche installare fontanine di proprietà del Comune con un costo contenuto (17 mila euro per due punti di distribuzione); incentivare l'uso di bottiglie di vetro per ridurre i rifiuti in plastica (sulla base dei primi dati disponibili, si dovrebbero risparmiare 340 mila bottiglie di plastica l'anno); evitare sprechi e atti vandalici.
«L'acqua distribuita - conclude la nota comunale - è doppiamente controllata: potabilità e livello di inquinanti controllati giornalmente da Smat e dall'Arpa che non hanno segnalato problemi. L'acqua subisce un processo di microfiltrazione e di sterilizzazione con lampada UV quindi viene refrigerata e gassificata. E visto il successo - commenta l'amministrazione - si sta anche valutando la possibilità di avere un terzo punto di distribuzione nel centro storico di Romano». (s.ro.)