Antonelli: che emozione in azzurro E l'Inter può ancora aspettare

FIRENZE. Nella mente riecheggia quella chiamata di Prandelli, «Luca, spogliati, tocca a te», negli occhi l'emozione per l'esordio azzurro, nelle mani un pallone autografato dai compagni di nazionale: «A Luca per l'esordio in azzurro».
Sul mondo di Luca Antonelli, l'esterno del Parma, corteggiato dall'Inter, si è aperta una finestra: affaccia sui campi di Coverciano, tempio dell'italico pallone. L'azzurro è ora, il presente, il Parma e' la certezza, la famiglia in cui crescere con destinazione Milano, sponda nerazzurra. Già, l'Inter, il suo futuro. Ma per il momento il club di Massimo Moratti può attendere. Sembravano due promessi sposi lui, il figlio dell'ex centravanti del Milan svezzato nel vivaio rossonero, e l'Inter. Poi qualcosa si è inceppato e il terzino Antonelli è rimasto a Parma, anzi ha prolungato il contratto fino al 2015. «Non so perchè il trasferimento all'Inter è saltato, ma sono felice di aver rinnovato il contratto con il Parma. Certo, andare all'Inter è il sogno di tutti, ma non so se là avrei giocato molto. A Parma ho più garanzie di farlo. E spero di finire la stagione qui». Spera, Antonelli. Ma nel destino c'è sempre l' Inter, che pare convinta di tornare all'attacco già nel mercato di gennaio. «Ripeto, spero di finire la stagione al Parma, ma non si sa mai».
«Ho ancora addosso l'emozione dell'esordio, una grande fatica, tanto che mi sembra di aver giocato 180 minuti e non uno spezzone di gara».