La palla di polenta ripiena di formaggio
RIBORDONE. E' verso la fine dell'estate che la comunità ribordonese vive i suoi giorni più intensi. Dopo la Festa della Madonna di Prascondù, questo fine settimana sarà la ‘Sagra della buleta' ad attirare nel pianoro di Prascondù valligiani e turisti. La manifestazione, ideata ed organizzata dalla Pro loco, è nata per promuovere un piatto tipico e il territorio che lo esprime.
In sei anni, tante sono ormai le edizioni di questa sagra, è riuscita a trasformarsi in un appuntamento apprezzato ed atteso da molte persone. Perché la ‘buleta' ormai si può gustare solo in tale occasione: raramente si cucina in casa, dato che non è facile avere a disposizione tutto il necessario, come tome di alpeggio, una stufa di ghisa e, soprattutto, una brace odorosa di legno sotto cui far abbrustolire la buleta, palla di polenta ripiena di formaggio.
La sagra, inoltre, è sempre accompagnata da iniziative che hanno lo scopo di far riscoprire aspetti particolari di storia e cultura locali, e da intrattenimenti legati alla tradizione. Quest'anno il programma prevede vari appuntamenti a cominciare dalla sera di sabato 4 settembre con la rappresentazione teatrale, alle ore 20,30 in frazione Ceresa, curata dalla Compagnia ‘Volti anonimi'.
Domenica, l'apertura ufficiale della sagra avverrà alle 11 e sarà rallegrata dalla presenza del gruppo in costume tradizionale I Ami d' Riburda, poi verrà inaugurata la mostra ‘Ricordare le proprie origini è come ritrovare un pezzo di se stessi.., immagini di altri tempi' e sarà possibile visitare il museo della religiosità. A partire dalle ore 12 saranno distribuite le bulete e si potrà pranzare innaffiando il tutto con vini canavesani. Tutta la giornata sarà animata dalla folk band Li Barmenk, con ‘courendes' e altre antiche musiche ballabili diffuse nelle valli del Piemonte ed in Francia.
Proveniente dalle Valli di Lanzo, questo gruppo con il suo leader Enea Berardo è in grado di trascinare tutti in danze sfrenate, al suono di ghironde, corni di stambecco e fisarmonica diatonica. Un'occasione da non perdere per gli appassionati di questo genere musicale.
La manifestazione è inserita nella rassegna enogastronomica-culturale Saperi e Sapori, promossa dall'assessorato al turismo della Comunità Montana in collaborazione con l'assessorato provinciale alla montagna.
«Con questa rassegna - sostiene l'assessore dell'ente montano Silvio Varetto - intendiamo sottolineare il bisogno irrinunciabile di valorizzare i beni culturalmente legati alla montagna, sottraendoli alle maglie del mercato globale che intende livellare ogni prodotto».