In 150 alla Quattro giorni della marcia
FOGLIZZO. Si è conclusa nel fine settimana la 38ª edizione della Quattro giorni internazionale di Foglizzo, marcia non competitiva di 42, 21 o 10 chilometri. La sveglia è sempre all'alba o poco dopo e poi scarpe da running e pantaloncini. Domenica mattina la partenza è fissata per le 7. Alle 6.50 qualcuno ancora si attarda a fare colazione, qualcuno fa un po' di stretching.
Gli organizzatori della Proloco - Cif sono indaffarati nell'accoglienza degli ultimi arrivati, quelli che per motivi di lavoro non riescono a partecipare a tutti i quattro i giorni, ma non vogliono perdere l'occasione di essere presenti alla manifestazione che ormai da quasi quarant'anni richiama a Foglizzo corridori da tutta Italia e dagli altri paesi europei.
In questa edizione i partecipanti stranieri sono stati circa la metà del totale, giunti in prevalenza da Olanda, Svizzera e Belgio. Non c'è competizione, ma solo la voglia di correre per il piacere di farlo, di misurarsi con se stessi, di stare in mezzo al verde e di trascorrere alcuni giorni in compagnia. I riconoscimenti vengono attribuiti non al più veloce ma, ad esempio, al gruppo più numeroso (quest'anno un gruppo tedesco composto da circa 15 elementi) o a chi partecipa da più tempo.
L'edizione del 2010 non ha visto nessun atleta che abbia raggiunto i 25 anni di partecipazione, tanti quanti sono necessari per poter diventare cittadini onorari. Silvio Perin Mantelloli ha fatti l'anno scorso e in questi mesi il consiglio comunale ha deliberato il riconoscimento consegnatogli proprio giovedi sera. Lino Garigliodi Torino ha toccato quota 20 e il simpatico milanese Gabriele Bonzani, 84 primavere, si avvicina a lunghi passi al traguardo: quest'anno gli anni di partecipazione sono 24. «Spero di stare bene e di poter partecipare anche il prossimo anno - racconta il farmacista, sposato da 51 anni -. Ho sempre corso. Certo, adesso non faccio più la maratona ma tutti i giorni mi tengo in movimento».
I percorsi, diversi ogni giorno, corrono su strade asfaltate o su sterrate: giovedi si sono toccati Caluso, Barengo, Mazzè, Villareggia, Tonengo, Arè e Rodallo, venerdi Caluso, Candia, Barone, Orio, Montalenghe, Cuceglio, San Giorgio e San Giusto, domenica San Giusto, Montalenghe, Vialfrè e San Giorgio, sempre con partenza e arrivo dal Castello di Foglizzo. Solo sabato, come tradizione, il percorso è stato ‘in linea', con partenza da Traversella e arrivo a Foglizzo, passando per Rueglio, Baldissero, Bairo, Agliè, San Giorgio e San Giusto.
Particolarmente soddisfatti i membri del direttivo della proloco. «E' andata molto bene - sorride il presidente Roberto Cerutti-. Abbiamo avuto circa 150 partecipanti, senza contare che la domenica sono sempre un po' di più. Il tempo ci ha favorito ed è stata veramente una bella edizione».
Come sempre ha concorso al successo della manifestazione anche il calendario di eventi collegati e organizzati con la collaborazione dell'amministrazione comunale: la cena di benvenuto, la serata danzante e il concerto di ‘Terre di Fruttuaria', quest'anno con gli Architorti, e la premiazione conclusiva, svoltasi domenica, tempo di saluti e di arrivederci all'anno prossimo. (s.a.)