Il russo Ignatenko la fa da padrone Dopo Covarey la maglia oro è sua

VILLE LA GRANDE (F). Il russo Petr Ignatenko ha vinto il 47º Giro della Valle d'Aosta. Lo scalatore-passista della Itera-Katusha (primo a Covarey al Mont Avic) ha preceduto il colombiano Jonathan Monsalve Petsinidis di 55" e l'italiano Manuel Francesco Bongiorno di 2'05".
La tappa che ha determinato la svolta della corsa è stata senza dubbio la terza: quella che ha portato i corridori a Covarey. In quella occasione il giovane Petr Ignatenko nel tentativo di stoppare i diretti avversari per la maglia oro (fino a quel momento sulle spalle del compagno di squadra Nikita Novikov) si era inserito in una fuga partita poco prima dell'attraversamento di Montjovet e composto da una decina di corridori. Sulla rampa per Covarey, Ignatenko, dopo aver staccato di qualche metro i compagni di fuga, Fabio Aru (Palazzago) e il francese Kenny Elisonde, ha continuato nella sua azione aumentando il vantaggio che gli ha permesso di tagliare il traguardo in solitudine con una manciata di secondi di vantaggio. Da quel momento Ignatenko ha indossato la maglia oro di leader e l'ha portata fino alla fine. Dalla quarta tappa, Hône-Forte di Bard, in poi, con il superamento del colle Saint Barthelemy (1619 mt), del giorno dopo e nelle rimanenti due frazioni, ha difeso il suo vantaggio dosando bene le forze.
Il russo, al termine del Giro, è risultato primo anche nella classifica generale a punti. Il valdostano Thierry Moret (Cerone Rafi), partito con qualche ambizione, colpito da una indisposizione fisica fin dal primo giorno di corsa, ha voluto terminare ugualmente il Giro, classificandosi 76º. Che la corsa valdostana sia stata un'edizione molto impegnativa, lo dimostrano i tanti ritiri. Dei 113 corridori alla partenza di Quart, sono arrivati in fondo solamente 85.
Questi i dati del Giro Valle 2010. Prima tappa,Quart-Quart di 147 km, vittoria dell'italiano Michela Gazzara (maglia leader, Gazzara); 2ª tappa,Morgex-Morgex, primo Joanathan Monsalve; maglia di leader, Nikita Novikov; 3ª tappa,Champdepraz-Covarey, vittoria di Petr Ignatenko (leader Ignatenko); 4ª tappa,Hône - Forte di Bard, vittoria di Thomas Bonnin (leader, Ignatenko); 5ª tappa,Marignier (Francia) - Ville la Grand, primo Nicola Edet (maglia a Ignatenko); 6ª tappa,Ville la Grand-Ville la Grand, vittoria di Nicola Boèam, maglia di leader e vincitore del Giro, Ignatenko. Le altre maglie sono state assegnate ai seguenti corridori: migliore scalatore, Thomas Bonnin (Equipe France); Sprint Cash, Mattia Pozzo (Viris Isauto) che si è confermato il miglior velocista anche quest'anno; Under 23, primo Jonathan Monsalve (Mastromarco). Per la maglia del miglior corridore Under 25, al primo posto si è piazzato Ignatenko.

Luigi Varese