Tenta di stuprare una donna incinta è il terzo caso tra Genova e Savona
GENOVA. È caccia al maniaco sessuale che da aprile scorso ad oggi ha tentato di stuprare tre donne sempre nelle stesse località, tra le province di Savona e Genova. Italiano, sui tren'anni, il primo identikit dell'aggressore.
L'ultima vittima è stata una trentenne casalinga di Cogoleto al settimo mese di gravidanza. La donna è stata aggredita e minacciata di violenza sessuale con una pistola (forse un giocattolo dal tappo rosso) sulla passeggiata a mare dove, lunedi scorso, era andata a fare un giro in bicicletta. Il maniaco le ha puntato l'arma alla tempia e le ha chiesto un rapporto sessuale. Solo le suppliche per il suo stato interessante sembra abbiano fatto desistere l'aggressore. È il terzo tentativo di stupro nel ponente genovese, mentre il primo risale ad aprile. È da allora che i carabinieri di Genova e Savona danno la caccia all'uomo, un italiano di circa tren'anni, che colpisce sempre nella zona al confine tra le due province, tra Cogoleto e Varazze, dove il serial killer Donato Bilancia ha ucciso due prostitute. Per gli inquirenti descrizione e modus operandi corrispondono allo stesso soggetto che lo scorso 6 luglio ha aggredito all'uscita di un locale notturno una quarantenne genovese.