Vidracco avrà una nuova piazza
VIDRACCO.Il Settore Sviluppo Agroindustriale e Distrettuale della Regione Piemonte ha approvato il progetto presentato dal Comune di Vidracco per la realizzazione di una nuova piazza che avrà anche la funzione di area mercatale. La conferma è arrivata proprio nei giorni scorsi da Palazzo Viglione.
Si tratta di un finanziamento di 70mila euro a fondo perduto (70% della spesa ammissibile) per gli investimenti materiali e 10mila euro, sempre a fondo perduto, per gli investimenti immateriali (50%) della spesa ammissibile). In pratica, la Regione sosterrà spese tecniche, progettazione, opere edili, impianti elettrici e poi attività di formazione e animazione del nuovo spazio dedicato ai prodotti biologici e locali della cosiddetta 'filiera corta".
Il progetto in questione è stato elaborato dallo Studio Codato di Ivrea e l'amministrazione comunale, per stilare il regolamento del mercato, ha preventivamente incontrato le associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, Cia) e quelle dei consumatori.
«I lavori - spiega il sindaco, Antonio Bernini -, cominceranno entro la fine dell'anno. Entro settembre, inoltre, definiremo le caratteristiche tecniche di un secondo impianto fotovoltaico municipale. Il progetto della piazza mercato prevede la pavimentazione dell'area ora in terra battuta, davanti a Damanhur Crea, la delimitazione di una decina di piazzole per i banchi di commercianti e produttori locali, l'impianto di illuminazione pubblica e una serie di pannelli fotovoltaici in grado di produrre 84 kw».
«Ipotizziamo un investimento complessivo di poco superiore ai 400mila euro - sottolinea, ancora, il primo cittadino -, con un interessante guadagno per la casse comunali, considerata la vendita di energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici».
Non solo nuove piazze ed aree mercatali, per altro, nel piccolo centro della bassa Valchiusella. La Soprintendenza di Torino, infatti, recentemente, ha approvato il progetto di restauro della facciata della chiesa cimiteriale di Vidracco, risalente al 1.600 circa, e di sei piloni votivi che si trovano in zone diverse del territorio comunale.
«L'intervento - osserva il sindaco Bernini -, rientra in un più ampio progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio storico ed artistico del territorio comunale, anche in vista dei futuri inserimenti in paese di altre opere di artisti contemporanei. I primi lavori affrontati risalgono alla primavera scorsa, con il restauro di alcune vecchie insegne di negozi e di un paio di dipinti murari di arte sacra nella zona centrale del paese».
La chiesetta del cimitero comunale è quasi sicuramente la più antica di Vidracco. Con ogni probabilità, in origine era dipinta con colori decisamente vivaci rispetto agli standard odierni. I piloni votivi sono in gran parte in stato di abbandono, ma conservano ancora elementi pittorici di pregio. Anche per la realizzazione di questo progetto, l'amministrazione comunale ha chiesto un contributo regionale, ancora in fase di valutazione.