Ancora un match di Coppa senza gol

SAN GIUSTO C.SE. Seconda partita di Coppa e secondo pareggio a reti inviolate per il Canavese, che sul terreno amico di fronte alla Valenzana ha evidenziato ancora una volta la sua grande difficoltà di andare a rete. Mercoledi pomeriggio era ancora privo per questioni burocratiche del neo acquisto, l'esperto attaccante Nicola Bisso al quale verrà demandato il compito di risolvere il problema del gol. La squadra blugranata si è comunque ben disimpegnata dalla cintola in giù, ma quando la sfera dalle retrovie giungeva sulla trequarti l'azione diventava improvvisamente senza sbocchi.
Tutto l'arco della gara (prima della quale è stato osservato un minuto di silenzio in meoria del presidente Cossiga), a parte il primo quarto d'ora nel quale la Valenzana ha fatto vedere qualcosina di meglio, si è sviluppato su questa trama: Canavese che provava invano a portare pericoli dalle parti del portiere ospite Lamberti e Valenzana che faceva diga con difensori e centrocampisti cercando poi a sua volta di colpire con veloci ripartenze affidate ai piedi di Palazzo ed Affatigato.
Pochissimi gli spunti di cronaca che solo al 21' registrano la prima azione degna di nota. Curcio dalla sinistra entra in area liberandosi di un paio di avversari ma la sua conclusione viene sventata in tuffo in due tempi da Lamberti, che al 36' deve intervenire di piede fuori area per precedere di un soffio Scutti lanciato a rete da Curcio. La Valenzana risponde 1' dopo con una punizione di Affatigato dalla trequarti che pesca in area il solissimo De Stefano il quale non riesce a colpire la palla da ottima posizione.
In pieno recupero timide proteste blugranata per un fallo di mano in area su traversone di Porcu. La sfera però, prima di carambolare sul braccio del difensore Caidi, aveva incocciato le gambe dello stesso, motivo che ha indotto l'arbitro a non intervenire. Ripresa senza particolari emozioni. Il Canavese ci prova senza costrutto, la Valenzana si fa viva con l'ex Bachlechner (ben controllato dal giovanissimo Rozzio) che al 10' guadagna una punizione dai 30 metri battuta ottimamente da Franciosi con Pascarella obbligato ad alzare a fatica sopra la traversa. Il portiere blugranata si ripete al 36' deviando coi pugni un tiro da fermo di Affatigato e poi il volenteroso quanto inutile forcing finale dei blugranata. (f.q.)