Nuove strade per l'immigrazione 120 curdi su uno yacht di lusso

REGGIO CALABRIA.Le «carrette del mare» hanno lasciato il posto a motoscafi, barche a vela e yatch meno visibili ai controlli. E'stato cosi anche la notte scorsa, quando 122 migranti, tutti di etnia curda, sono sbarcati sulla costa ionica reggina, tra Riace e Camini. Cinquantuno uomini, 36 donne e 35 bambini, una decina dei quali con meno di due anni, sono arrivati dopo un viaggio di cinque giorni. Non più su una barca sgangherata, ma su uno yatch di 18 metri. Su questo le testimonianze sono state concordi.
Il viaggio si è compiuto su una «nave di lusso», dopo il pagamento di un «biglietto» che variava dai 3 ai 5.000 euro. Lo yatch si è fermato a 50 metri dalla riva e uno degli scafisti ha raggiunto la costa a nuoto trasbordando poi il carico di disperati con un gommone lasciato a terra. Una tendenza, dicono gli investigatori, che in Puglia e Calabria sta diventando prassi.