Inter, Maicon via dal mercato

MILANO.Chiusa la preparazione americana, mandate in archivio le amichevoli con Manchester City, Panathinaikos e F.C. Dallas, l'Inter torna in Italia e fa correre subito il pensiero al mercato.
C'è un Maicon - strepitoso a Toronto e Dallas - da strappare alle lusinghe del Real, un Balotelli atteso dal City e da Mancini «entro giovedi» e un paio di pedine, tra attacco e centrocampo, da inserire nella casella acquisti.
Proprio il difensore brasiliano sarebbe stato tolto dal mercato per volere del presidente Moratti dopo un colloquio con il direttore dell'area tecnica, Marco Branca.
Difficile capire, al momento, se la mossa sia reale e dettata dal cuore o non sia, invece, un modo per spingere la dirigenza madridista ad alzare la sua offerta, attualmente sui 24 milioni di euro portandola intorno a quei 30 considerati la cifra giusta dal club di Corso Vittorio Emanuele.
Quel che è certo, invece, è il desiderio di Rafa Benitez di non privarsi del terzino brasiliano, ‘pendolino' sulla fascia carico di gloria e successi. «Maicon - ha osservato il tecnico spagnolo - è, senza dubbio, un buon giocatore che ha fatto la differenza lo scorso anno in tante partite. Per noi è un giocatore importante, sappiamo che il Real Madrid è interessato a lui, ma ripeto, per noi è importante». Il giocatore, ha aggiunto, «è qui e, a questo punto, pensiamo che lui voglia vincere come lo vuole l'intera squadra, diciamo insieme».
Parole di stima, quelle di Benitez, rafforzate da capitan Zanetti. «Speriamo che Maicon rimanga con noi - ha invocato -. E' il terzino più forte che abbiamo e anche del mondo: se rimanesse sarebbe molto importante». Più lineare il futuro di Balotelli, atteso con impazienza dal Manchester City.
«Siamo vicini a entrambi i giocatori - ha rivelato il tecnico dei Citizens Mancini riferendosi al difensore Milner e a Supermario -. Adesso andranno con le rispettive nazionali: speriamo di averli tutti e due con noi entro giovedi».
E in attesa di una settimana di fuoco sul fronte degli acquisti e delle cessioni - l'addio a Balotelli dovrebbe portare all'arrivo del genoano Sculli mentre Mascherano resta sempre al centro dei desideri di Benitez -, di fuoco sono le dichiarazioni dell'ex allenatore interista, Jose Mourinho, inviate al suo successore. «Una cosa è certa, certa, certa: Benitez non farà mai meglio di me» ha dichiarato al Sunday Times. Comunque, punzecchia ancora, «a Benitez auguro ogni successo: non perchè lo amo ma perchè è l'allenatore della mia squadra, dei miei tifosi, del mio presidente».
Fuori dalle polemiche e con il pensiero fisso ai prossimi appuntamenti - Supercoppa italiana e europea il 21 e il 27 - Benitez guarda alla trasferta americana e alle indicazioni da trarre per il futuro. «Abbiamo fatto ciò che volevamo fare - ha aggiunto - non è stato facile con i giocatori che sono stati impegnati nel mondiale, ma siamo contenti comunque. Dovremo migliorare la condizione fisica della squadra».