Cercansi (disperatamente) potenziali nonni vigili

FAVRIA. L'amministrazione comunale ci riprova e riapre il bando per trovare nonni vigili. Perché quello della ricerca di volontari disposti a farsi carico del servizio di sorveglianza nell'area del polo scolastico non è mai stata un'impresa semplice per il Comune altocanavesano. A dispetto di quanto avviene altrove.
A Favria, a quanto pare, nessuno, fino ad ora, ha mai voluto fare il nonno vigile. La conferma era arrivata anche dall'assessore al Bilancio, Luca Cattaneo, che aveva spiegato: «Sono stati ben due i bandi emessi dal Comune, a partire dal 2007, per il reclutamento di persone, in età pensionabile, che fossero disponibili a prestare la propria opera per garantire la sicurezza all'entrata e all'uscita dalle scuole, ma in pochi hanno risposto. Una sola persona, la prima volta, e due la seconda, mentre il minimo richiesto, è di quattro. Tra l'altro, si tratta di un impiego del tempo non solo utile, ma in qualche modo premiato, con un soggiorno marino di due settimane».
«Certamente, si tratta di un impegno che deve essere portato avanti in maniera continuativa - aggiuge Cattaneo -. Spiace, anche perché, a quanto ci risulta, se non nell'anno in corso, ma in quelli precedenti, ci sono stati dei favriesi che si sono offerti come nonni vigile a Rivarolo». Una stoccata che ora può essere smentita dai fatti. Chi volesse fare il nonno vigile non ha che da rivolgersi agli uffici comunali e avanzare regolare domanda, entro il 31 agosto, sottoscrivendo un apposito modulo. I requisiti sono non avere più di 75 anni, idoneità fisica al servizio attestata dal medico di base, condizione di pensionato o ritirato dal lavoro, immunità penale.
Al termine dell'anno scolastico l'amministrazione regalerà anche un buono acquisto di 500 euro in beni alimentari a chi garantirà una presenza pari almeno al 60% dell'impegno richiesto. (mt.b.)