È il peggior disastro di sempre
WASHINGTON.La marea nera che ha avvelenato il Golfo del Messico è il più grave disastro ecologico di sempre per quanto riguarda le fughe di petrolio: quasi 5 milioni di barili di greggio sono finiti in mare dal 20 aprile ad oggi. Questa la stima ufficiale comunicata dalle autorità americane in accordo con BP, e che fornisce il quadro esatto di un'emergenza lunga ormai 106 giorni. Circa 4,9 milioni di barili di petrolio corrispondono a 780 milioni di litri, dei quali sono stati recuperati 127 milioni (800 mila barili). Il resto è andato disperso nelle acque calde del Golfo, oppure è stato «sciolto» dagli oltre 7 milioni di litri di solventi a suo tempo rovesciati sulla macchia nera, e che secondo gli ambientalisti hanno fatto più danni che benefici.