Sale da visitare in nome della storia
PAVONE.L'allestimento permanente del museo presenta attualmente, a piano terra, i totem che illustrano l'uomo e l'attività del maestro Alfredo d'Andrade, e, al primo piano, il suo studio nel castello di Pavone, riprodotto con un progetto finanziato nel 2004 e completato nel 2008. Alle pareti si osservano belle riproduzioni di alcuni disegni i cui originali sono conservati nella Galleria di Arte Moderna di Torino che ne possiede il numero di ben 18.000. Una sala al primo piano ospita invece la mostra del Gruppo Archeologico Canavesano che conserva i reperti della collina Paraj Auta, a testimonianza dell'origine paleolitica dell'insediamento pavonese. Al secondo piano una serie di stanze utilizzate come sede espositiva di mostre, si affacciano sul borgo medievale sovrastato dal castello, sulla chiesa parrocchiale e su uno splendido scorcio dell'anfiteatro morenico.
L'orario di apertura ordinaria della struttura è il martedi e venerdi, dalle 14 alle 18, e la domenica, dalle 15 alle 18. Sono previste aperture straordinarie in occasione di eventi.
Sempre al secondo piano, ma indipendente rispetto alla zona museale, ha sede invece la foresteria della Fondazione. (fr.fa.)