La Red Bull vola, la Ferrari c'è

BUDAPEST. Un ottimo secondo posto tra le due super Red Bull e distanze ridotte nel Mondiale grazie anche alla debacle della McLaren nel Gran Premio D'Ungheria. La Ferrari vola via dal circuito dell'Hungaroring nella periferia di Budapest con la consapevolezza d'aver fatto il massimo portando una Rossa sul podio, quella di Fernando Alonso, ed una ai suoi piedi, quella di Felipe Massa tornato ad un anno di distanza sulla pista dove fu protagonista di un terribile incidente, nel quale rischiò la vita.
Traducendo il risultato in numeri, lo spagnolo del team di Maranello ha ridotto a 20 punti la distanza dalla vetta della classifica piloti mentre il compagno brasiliano è risalito al sesto posto. Diciotto punti fondamentali che fanno ben sperare per il proseguo della lotta nel mondiale.
«Questo è un risultato molto importante - sottolinea Alonso -, abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare. Avevamo un grande credito con la fortuna ed è arrivato un primo, anche se ancora parziale, rimborso. Ho fatto un'ottima partenza, riuscendo prima a passare Webber e poi ad affiancare Vettel all'entrata della prima curva ma non sono riuscito a completare quest'ultima manovra. Poi non avevamo la velocità per stare dietro al leader e quindi ho dovuto pensare principalmente a difendermi. Quando è entrata la safety-car c'è stato qualche momento di tensione: era fondamentale non sbagliare nulla, mantenendo la velocità entro il limite. Poi non è stato facile stare oltre trenta giri con Vettel alle spalle: aveva una macchina nettamente più veloce della mia ma, fortunatamente, questo tracciato non offre punti per i sorpassi, eccezion fatta per la prima curva. E' chiaro che dobbiamo migliorare la nostra macchina se vogliamo avere delle chance di vittoria nel Mondiale: qui la Red Bull era imbattibile e la McLaren, oggi in difficoltà, tornerà fortissima già a Spa e a Monza, dove ci sono lunghi rettilinei. In Belgio avremo dei miglioramenti: speriamo che ci permettano di ridurre il distacco dai migliori. Era importante finire nella maniera migliore questo durissimo mese di luglio: la pausa arriva nel momento giusto. Il finale del campionato sarà interessantissimo, con cinque piloti racchiusi in 20 punti».
Soddisfatto della sua gara anche l'altro ferrarista Massa che ricorda come sia stato «il mio miglior risultato in questo Gp e mi fa piacere che sia arrivato proprio ad un anno di distanza dall'incidente. Considerato tutto, è stata una gara positiva».