Argento all'Italia nella staffetta 4x100
BARCELLONA.Europei di atletica dai due volti per l'Italia. Delusione per la maratona e soddisfazione per l'argento nella staffetta 4x100. Ci si aspettava tanto anche da Andrew Howe nel salto in lungo: l'azzurro si è però piazzato al quinto posto. Maratona amara per l'Italia agli Europei di Barcellona. Stefano Baldini, l'oro olimpico di Atene, è costretto al ritiro, mentre Ruggero Pertile, l'azzurro più in forma, si piazza al quarto posto dopo aver sognato a lungo una medaglia importante. L'oro va alla Svizzera, perchè Viktor Rothlin trionfa 4 anni dopo l'argento di Goteborg, quando fu secondo dietro Baldini. Cosi lo svizzero, che ha chiuso in 2 ore 15'31» corona una bella carriera con l'oro continentale, 4 anni dopo l'argento di Goteborg. Alle Olimpiadi ha invece ottenuto come miglior risultato il sesto posto a Pechino. Il tripudio generale accompagna la retta finale di Manuel Martinez, veterano spagnolo che fu campione continentale nel 2002 e qui chiude la carriera conquistando un argento meritato. Rothlin trionfa dopo che al 30/mo chilometro rompe gli indugi e si invola solitario verso il titolo europeo in una gara durissima per il caldo asfissiante e l'alta percentuale di umidità. Il nuovo campione d'Europa, che in carriera ha corso 17 maratone, è un sopravvissuto: nel febbraio del 2009, tornando da un allenamento in Kenya, mentre si trovava in aereo fu colpito da una trombosi con successiva embolia polmonare. Ma Barcellona è anche il capolinea della carriera di Stefano Baldini, tornato ai 49,195 km. appositamente per questo appuntamento ed a due anni dalla maratona dei Giochi pechinesi. Il campione olimpico di Atene 2004 abbandona a metà gara.
Per l'Italia c'è anche la delusione per la beffa di Pertile che quando è terzo viene improvvisamente bloccato dai crampi al 37º chilometro e perde contatto dallo spagnolo, per poi farsi superare dal russo Safronov e dall'altro spagnolo Iglesias. In pochi minuti di gara Pertile passa dal sogno dell'argento al quinto posto ed alla fine chiude quarto, dopo essere risalito di una posizione per il crollo di uno stremato Iglesias. La manata che il padovano sferra ai cartelloni pubblicitari subito dopo aver tagliato il traguardo è il miglior commento ad un risultato che considera deludente.
Soddisfazione, invece, per il quartetto azzurro della staffetta 4X100 che ieri pomeriggio ha vinto la medaglia d'argento. L'oro è andato alla Francia. Il quartetto dell'Italia, composta da Roberto Donati, Simone Collio, Emanuele Di Gregorio e Maurizio Checcucci (36 anni), ha corso in 38»17, stabilendo il nuovo primato italiano della 4X100. Viene cosi cancellato un record vecchio di ben 27 anni: infatti il 38»37 ottenuto da Tilli-Simionato-Pavoni-Mennea risaliva ai Mondiali di Helsinki 1983. In serata nella staffetta donne 4x400 quarto posto per le azzurre e nuovo record italiano.