Borse di studio e spettacoli ricordando la dolce Erika

IVREA.Da un evento negativo sovente possono scaturire energia ed avvenimenti positivi. E' quanto sta avvenendo per un'iniziativa promossa dalla Cisl canavesana che, a distanza di circa 8 mesi dalla scomparsa di Erika Quagliotti, figlia della loro delegata per la scuola Clara Micelotta, sta concretizzando le idee scaturite proprio dalla sede sindacale nei giorni successivi alla disgrazia.
Era il 26 Novembre 2009 quando Erika Quagliotti, giovane ragazza banchettese, perdeva la vita in un tragico incidente stradale all'imbocco della Pedemontana. Da allora sono partite proposte di vario genere per far si che il sorriso della solare Erika non rimanesse soltanto un ricordo, ma potesse costituire un aiuto concreto per molte persone.
Principale portavoce e promotore delle iniziative è stato da subito Sergio Melis, segretario generale della Cisl del Canavese, e grande amico della stessa Clara Micelotta. «Qualche mese fa avevamo istituito un fondo intitolato ad Erika - ricorda Melis -. Era nato su esplicita richiesta di parenti, amici, conoscenti, esponenti della Cisl scuola nazionale, con lo scopo di raccogliere denaro per istituire borse di studio scolastiche a favore di ragazzi meritevoli e bisognosi, individuati anche grazie al lavoro della fondazione culturale"Vera Nocentini". L'iniziativa, che partirà proprio quest'anno, prevede 4 borse di studio destinate a studenti del quinto anno delle superiori che proseguiranno il percorso scolastico all'Università».
Il bando, di 800 euro per ciascuna borsa, è stato inviato a tutti gli istituti superiori del Canavese. Le domande di adesione dovranno essere presentate entro il 31 Agosto 2010 ed il contributo verrà corrisposto agli aventi diritto tramite un assegno. «Lo scopo è di aiutare soprattutto gli studenti meritevoli che vorrebbero proseguire gli studi, ma sarebbero economicamente impossibilitati a farlo - sottolinea Melis -. Pertanto le valutazioni avverranno sulla base del rendimento scolastico, nonché del modello Isee da cui si evinceranno le varie situazioni economiche familiari. Abbiamo inoltre chiesto agli stessi istituti di segnalarci direttamente coloro che ritengano possano rientrare tra gli aventi diritto a tali borse di studio».
E se a Ivrea le iniziative positive non mancano, contemporaneamente in altre parti d'Italia, più precisamente a Siderno, in provincia di Reggio di Calabria, si stanno svolgendo delle manifestazioni in ricordo della stessa Erika, grazie al suo attivissimo ed affezionato cugino Raffaele, titolare di una scuola di danza nella medesima città, che ha ideato una festa con spettacoli di danza e musica, per onorare la memoria della tanto amata cugina.
Lo stesso Melis si trova attualmente a Siderno quale testimone del 'ponte virtuale" di collegamento, creatosi tra il Nord ed il Sud, a dimostrazione ulteriore di come la terribile disgrazia che ha scosso una comunità, stia riuscendo a dare vita ad una forte energia positiva. (de.ga.)