Che nostalgia coi ‘Cadetti'!
SPINETO.Trent'anni fa era un'orchestra che andava per la maggiore non solo nelle sale del Canavese, ma anche fuori dai confini nostrani. Dove suonavano, i 'Cadetti del Liscio" erano seguiti da schiere di fans, entusiasti della loro musica e non solo. Con qualche capello in meno e qualche chilo in più, i musicisti della mitica formazione si sono ritrovati a Spineto per una serata 'revival".
Un salto indietro nel tempo, per rivivere ancora un volta la magica atmosfera che circondava le loro esibizioni, i 'Cadetti" hanno riproposto alcune intramontabili canzoni degli Anni Sessanta.
Al sax e clarinetto hanno suonato Claudio Baudino, di Lusigliè, Enzo Zucco, di Spineto ed il torinese Carlo Tricerri. Alla fisarmonica ed alla tromba, il grande Gianni Ceretto, cuorgnatese trapiantato a Borgofranco. Alla batteria Elio Capace ed alla chitarra Roberto Mattioda, entrambi di Castellamonte. Voce solista e chitarra, Franchino Medaglia. Alle tastiere Claudio Talentino, di Spineto, ed al basso e Giovanni Blessent, di Castellamonte.
Mischiati tra il pubblico, altri ex strumentisti dei 'Cadetti del Liscio", come Marino Rossi, Ivo Mattioda, Fulvio Bistolfo e Dario Talentino, che però non sono saliti sul palco. La serata è stata amabilmente condotta dal gruppo '"Acquamarina".
Gradevole intermezzo quello offerto dal giovane Andrea Bistolfo, figlio d'arte e grande virtuoso di sax contralto. Alla fine, i ringraziamenti: alla Banda di Spineto ed alla parrocchia, alla famiglia Rossi, omaggiata di una terga ricordo, che ospitò le prime prove dell'orchestra. Al termine, gli ex 'Cadetti del Liscio" si sono ripromessi dare vita altri 'revival", magari coinvolgendo associazioni benefiche che abbiano necessità di raccogliere fondi per nobili cause. (g.g.)