Accuse a colpi di ‘volantini'

MONTANARO. E' l'ennesima battaglia della 'guerra dei volantini" a Montanaro. I politici locali sono un po' grafomani e le bacheche dei gruppi consiliari e dei partiti sono spesso occupati da scritti contenenti reciproche critiche e accuse. A passeggiare in questi giorni in piazza Massa e in via Matteotti ci si imbatte negli strali incrociati tra Lega Nord, Pdl e 'Ripartiamo da Montanaro".
La Lega critica il possibile gemellaggio con Chiusa Sclafani (piccolo paese natale di un assessore) e cita alcune presunte 'Storie di ordinaria incapacità", come l'aver riportato in giunta una delibera sui contributi alle associazioni per correggerne una parte. «A una persona normale dotata di un minimo di intelligenza - sentenziano i leghisti - balzava subito agli occhi una incongruenza: una delle associazioni beneficiarie era (ed è attualmente) presieduta da un parente stretto di uno degli assessori».
«E qualcuno - concludono - si domanda ancora perché a Montanaro la Lega Nord ha deciso di non allearsi con questa banda di incapaci?».
Il Popolo della Libertà si divide in tre: replica alle critiche della Lega Nord sul gemellaggio, risponde ad alcune dichiarazioni mezzo stampa di 'Ripartiamo da Montanaro' sulla paternità ideologica di alcuni interventi realizzati dall'amministrazione comunale e ironizza sulle attività del gruppo di minoranza.
«L'autunno scorso - scrive il direttivo del Circolo Pdl -, stando a guardare l'operato dell'amministrazione, si sono voluti arrogare i meriti dell'apertura del doppio senso in via Ubertini. D'altronde sono convinti che basti scrivere una lettera per fare i lavori; per loro la progettazione, il piano lavori e soprattutto i soldi sono dettagli di secondo piano. Sempre l'autunno scorso, si sono arrogati i meriti per aver fatto dare parere negativo alla commissione di storia e patria sulla scelta di via Almirante».
«Anche in quell'occasione - proseguono -, secondo loro sarebbe bastato scrivere una letterina per risolvere il tutto, ovviamente per loro insignificante la raccolta firme e la manifestazione organizzata dal comitato spontaneo con i centri sociali di Torino. Ma, si sa, il lupo perde il pelo ma non il vizio; adesso ci hanno riprovato arrogandosi i meriti sulle iniziative dell'assessore Tortorici. Unica vera iniziativa avanzata 'dall'allegra brigata" e, chissà perché, bocciata dall'amministrazione Frola è stata quella di attivare un parcheggio a pagamento in piazza Luigi Massa. Siamo certi che l'aver bocciato una simile proposta è stata cosa gradita ai montanaresi».
'Ripartiamo da Montanaro" rimanda le accuse al mittente e rilancia, sottolineando che «la paternità indiscussa di proposte proprie dell'Esecutivo (Pdl), che, se la memoria non ci inganna, sono 3: la delibera su via Almirante; il probabile provvedimento del gemellaggio con Chiusa Sclafani; la pubblicazione nella bacheca del Pdl dei dati relativi alle temperature del periodo».
«Su Chiusa Sclafani - dichiarano - noi non ne facciamo un problema di geografia ma di opportunità. Esiste già un gemellaggio, e per di più condiviso da tutti i gruppi politici dell'epoca presenti sul territorio, con Salvador di Bahia. Incentiviamo questo, per non veder riconosciuti solo i 'desideri" di pochi contro la condivisione della moltitudine».
«Il tempo - continua - è galantuomo e chi ha occhi per vedere potrà rendersi conto delle (in) capacità imprenditoriali di questo gruppo dirigente. Ai posteri l'ardua sentenza». (s.a.)