In consiglio è bagarre continua

LORANZE'. Consueta vivace discussione tra maggioranza ed opposizione durante la seduta straordinaria del consiglio comunale di mercoledi 21 luglio a Loranzè. Tutto ripreso in diretta video ed in procinto di essere messo su internet dai 'Grilli Eporediesi". Solo tre i punti all'ordine del giorno, ma sufficienti a scatenare la bagarre in aula.
Già al primo argomento in esame, l'approvazione del regolamento per l'esecuzione di forniture e servizi in economia per gli uffici municipali, i toni si sono accesi.
La minoranza, guidata dal capogruppo Alberto Valtorta Iorio, ha preteso la lettura integrale del documento e, alla fine, ne ha passato hai raggi X ogni parte. «Questo regolamento non è idoneo alle dimensioni ridotte di Loranzè - ha tuonato Valtorta -. Si ammette un tetto massimo di 40mila euro per le spese relative a forniture e servizi, ma mi sembra una somma eccessiva se paragonata a quella di cittadine molto più grandi della nostra, come Chivasso, che ne prevede solo 20mila».
Il punto è passato, ma ovviamente, con i soli voti della maggioranza. In seguito è stata la discussione del secondo punto, quello sulla variazione al bilancio di previsione, a trasformare l'aula in una vera e propria arena di scontro politico. Il motivo principale lo stanziamento di 60mila euro in bilancio per la costruzione di una cucina a servizio del pluriuso del paese.
Il consigliere di minoranza Claudio Adorno, sostenuto dal collega Gianni Tarena, ha osservato: «Abbiamo le strade dissestate e noi impieghiamo una cifra cosi elevata per fare una cucina che verrà utilizzata al massimo due o tre volte l'anno? Mi sembra uno sproposito».
Il sindaco Pasquale Beata, però, ha spiegato: «Abbiamo già previsto di impiegare 30mila euro per la sistemazione e la manutenzione delle strade, opere che stiamo portando avanti un pò per volta». Ma Valtorta ha ribattuto: «Sono sempre 60mila euro buttati dalla finestra che potevano essere impiegati meglio. Ci sono altri lavori che attendono di essere eseguiti in paese e mi riferisco alla realizzazione di una rete di protezione per via San Rocco che cosi è pericolosa perché si affaccia su un dirupo profondo sette metri». Poi Valtorta ha affondato il colpo: «A Loranzè serve ben altro che un altro ristorante. Nessuna risorsa viene impiegata per la cultura, per spettacoli, manifestazioni, convegni. Perché non riusciamo a seguire l'esempio di piccoli Comuni vicini come Colleretto Giacosa dove vengono organizzati eventi di qualità? Per carità qui si preferisce il mangia e bevi».
Anche l'ultimo punto all'ordine del giorno, l'approvazione del progetto preliminare di variante al Piano regolatore, ha scatenato altre polemiche. In discussione ancora i progetti edili dell'area, individuata nel piano regolatore del paese come Rn14, quella tra via Ivrea e gli essiccatoi qui localizzati; ma la diatriba tra le parti è esplosa in merito alla prossima realizzazione di una via di accesso alla zona. «In cosa consisterebbe l'interesse generale in questo progetto? La strada sarà costruita espropriando terreni a beneficio di un privato che in quell'area del piano regolatore costruirà delle nuove unità abitative». Al momento del voto la minoranza è uscita. (mt.b.)