Personalità giuridica agli ecovillaggi

VIDRACCO.Formulare una proposta di legge al Parlamento europeo per dare personalità giuridica agli ecovillaggi ed alle comunità intenzionali. E' il prossimo, ambizioso, impegno di GEN Europe (Global Ecovillage Network Europa), dopo il confronto e la discussione nell'ambito dell'assemblea annuale svoltasi nel centro della Valchiusella, che ha visto la partecipazione di circa 200 delegati.
Nei prossimi mesi, si terranno incontri con parlamentari di vari Paesi mirati a confrontare le idee e farle confluire, poi, in una vera e propria proposta di legge. Per quanto attiene ai progetti internazionali, GEN Europa sarà impegnato particolarmente con la neo rete africana degli ecovillaggi. Al centro dell'attenzione, ci sarà il Senegal, in quanto il governo della nazione africana ha recentemente istituito un apposito Ministero degli Ecovillaggi con l'obiettivo di trasformare 14 mila villaggi tradizionali in ecovillaggi.
«Il nostro governo - ha spiegato a Vidracco Adama Ly, direttore dell'agenzia nazionale degli ecovillaggi senegalesi e consigliere della nuova RETE africana - ritiene che questa formula permetterà lo sviluppo e la sostenibilità dei villaggi tradizionali in Africa ed India, dando in questo modo risposte a problemi drammatici quali la sete, la desertificazione dei terreni potenzialmente agricoli, tutti fattori all'origine di guerre tribali, dell'emigrazione verso Occidente, di una condizione femminile da migliorare e dell'emergenza sanitaria».
«Creare alternative all'inurbamento della popolazione ed alla sua emigrazione - ha aggiunto Lua Bashala, congolese, segretaria generale della rete GEN Africa -, è una delle soluzioni possibili ai problemi globali e si basa sull'autonomia del maggior numero possibile di villaggi, soprattutto grazie alle moderne tecnologie nel settore energetico».
Dal 2 al 30 aprile 2011, per la prima volta in Italia, avrà luogo un corso EDE sui modelli di vita sostenibili, organizzato dalla Federazione Damanhur. (c.c.)