Il padrone della voce

Chissà perché molti si sono scandalizzati per lo scoop del Tg1. Anticipando anche 'forzasilvio.it" (accessibile solo a supporter registrati), la corazzata Rai dà in anteprima sul suo sito lo sfogo sdegnato di Berlusconi contro le «furibonde campagne mediatiche» ai danni del governo. A sinistra s'inalberano: ecco i soliti servi. Assurdo. E' come indignarsi perché d'estate fa caldo.
Ma il bello è che il Tg1 se ne vanta: noi anticipiamo le notizie, come fanno i bravi giornalisti! Lo faremmo pure con Bersani (non dicono se anche con lo scandalo P3). C'è da sorridere davanti a tanto candore. E' come se la 'Pravda", il monolitico organo dei comunisti sovietici, si fosse gloriata di aver intervistato Stalin. O se il 'Popolo d'Italia", giornale fondato da Mussolini, avesse strillato: esclusivo! Parla il Duce.
Il Tg1 di Minzolini ha scelto da tempo la linea di non dare troppo spazio alla politica. Predilige le maree nere, le spiagge, i paradisi dei cetacei. Salvo quando parla il Cavaliere. Viene da pensare: il Tg1 non serve come voce del padrone, ma per ricordare chi è il padrone della voce. ( p.c.)