Si allarga il ponte sul Gallenca

SAN COLOMBANO.Rappresentava uno dei punti più critici per automobilisti ed autotrasportatori diretti verso i paesi della Val Gallenca, ma anche per gli autisti dei pullman che, soprattutto nella stagione estiva, salgono al Sacro Monte di Belmonte. Ora, finalmente, verrà raddoppiato il ponte sul torrente Gallenca della strada provinciale 42 che conduce, appunto, al santuario mariano, tra i Comuni di Prascorsano e San Colombano, nei pressi del mobilificio 'Trompeo".
Lunedi scorso sono stati avviati ufficialmente i lavori che termineranno entro il mese di dicembre. Un'opera importante, che il territorio attendeva, e che andrà, come detto, a risolvere tutta una serie di problemi che si trascinavano da tempo.
«Attualmente - spiega l'assessore provinciale alla Viabilità, Alberto Avetta -, le ridotte dimensioni trasversali del ponte, che misura circa 4 metri e mezzo, non consentono l'incrocio di due veicoli pesanti. L'intervento costerà 315mila euro e sarà finanziato con fondi regionali».
«Si tratta di un intervento importante e particolarmente atteso da anni - commentano i sindaci di Prascorsano e San Colombano, Carlo Rolando Perino e Bruno Biondi -. Nel ponte sul torrente Gallenca è difficoltoso anche il passaggio di due autovetture e non bisogna dimenticare che siamo in presenza di una strada abbastanza frequentata che porta al santuario di Belmonte, uno dei luoghi di culto simbolo dell'Alto Canavese, con un pellegrinaggio costante, durante tutto l'anno, di fedeli».
«La provinciale 42 necessita, inoltre, di essere allargata e del posizionamento di protezioni in diversi punti - aggiungono i due primi cittadini -, mentre per la provinciale 43 il Comune di San Colombano ha già presentato in Provincia il progetto per l'allargamento di alcune curve ed occorrono anche interventi per la messa in sicurezza delle sponde nel tratto compreso tra le località Prabasone e Sale».
Tornando ai lavori di sistemazione ed adeguamento del ponte sul Gallenca, l'intervento si propone di allargare l'impalcato del manufatto mantenendo l'attuale struttura ed affiancandogliene una nuova in cemento armato, per un'estensione ulteriore di 3,50 metri. La nuova struttura sarà sempre ad arco, realizzata con lastre prefabbricate.
La sovrastruttura stradale del vecchio ponte sarà demolita e verrà realizzata un'unica soletta in cemento armato dello spessore di 30 centimetri, che si appoggerà su entrambe le strutture per una larghezza totale trasversale di carreggiata stradale pari a 8,5 metri. Le sponde verranno protette sia verso monte che verso valle per circa 20 metri mediante scogliere in massi.
I lavori se li è aggiudicati l'impresa Obert Costruzioni di Pratiglione. Come avviene, in presenza di cantieri, chi transita sulla provinciale dovrà sopportare alcuni disagi, ma ne varrà la pena.

Chiara Cortese