Mourinho: la mia Inter grande gruppo ma non era certo la squadra più forte
ROMA. Un gruppo straordinario a livello umano, ma non il più forte in assoluto dal punto di vista tecnico: cosi parla Josè Mourinho dell'Inter del triplete in un'intervista concessa all'emittente portoghese Tvi.
«La mia Inter era un gruppo fantastico, anche a livello umano - dice l'allenatore del Real Madrid - non era, però, la squadra più forte e per questo era costretta a lavorare il doppio. C'erano diversi giocatori con tanti titoli alle spalle, ma anche diversi ragazzi che in Champions non erano arrivati mai nemmeno ai quarti».
L'ex tecnico nerazzurro intanto incassa l'apprezzamento del portiere campione del mondo: «Finora abbiamo parlato solo un paio di volte, ma ho avuto modo di apprezzare il modo in cui concepisce il calcio. Lui vuole che i suoi giocatori restino costantemente concentrati sull'obiettivo della vittoria e vuole fare in modo che il lavoro sul campo non subisca interferenze rispetto a quanto accade all'esterno».
Cosi Iker Casillas, capitano della Spagna campione del Mondo e del Real Madrid, parla di Josè Mourinho in un'intervista al quotidiano sportivo As. Il portiere si dice impressionato dall'approccio dello Special One: dunque, nessun dramma se per lui e i suoi compagni del Real Madrid reduci dai Mondiali le vacanze si chiudono con una settimana di anticipo. Cosi infatti ha deciso Mourinho. «Va bene, non c'è problema».