Bp ottimista, il "tappo" per ora regge E a Washington sta per arrivare Cameron

NEW YORK.La Bp ha annunciato che il pozzo all'origine della gigantesca marea nera nel Golfo del Messico rimane chiuso e il greggio non esce. Doug Suttles, responsabile delle operazioni in loco per la compagnia petrolifera, ha parlato di «segnali incoraggianti» dei test in corso da due giorni per misurare la pressione del greggio sul 'tappo"; e si è detto fiducioso che il pozzo possa rimanere chiuso fino a quando saranno ultimati i due ulteriori pozzi - intorno alla metà del mese di agosto - che dovrebbero fermare in maniera permanente la fuoriuscita del greggio in mare.
Per la Bp è una corsa contro il tempo: il colosso del greggio spera in una vittoria sul pozzo Macondo prima della visita a Washington del premier britannico David Cameron, la prima da quando il leader Tory è a Downing Street.
La marea nera rischia infatti di avvelenare i toni dell'incontro e la 'speciale relazione" transatlantica a cui tanto tengono i britannici. Alla Bp basterebbe vincere 'ai punti" mantenendo chiusa la nuova struttura di contenimento in attesa del pozzo alternativo che dovrebbe consentire la soluzione finale al dramma del Golfo del Messico.