«Impianto non invasivo»

PALAZZO.Nessun problema per l'impianto di distribuzione di acqua potabile naturale e gassata che l'amministrazione ha inaugurato di recente nella storica piazza della torre campanaria, oggetto di un sopralluogo della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Piemonte che non era stata avvisata dell'opera, nonostante il manufatto sia collocato in una zona di interesse storico e quindi sottoposta a vincoli.
In una nota arrivata l'altro ieri sulla scrivania del sindaco, la Soprintendenza rileva che l'intervento seppur avrebbe necessitato della loro autorizzazione, non è invasivo ed in posizione marginale rispetto ala piazza. In parole povere non dovrà essere spostato da un'atra parte. «La Soprintendenza ha fatto bene ad darci una tiratina d'orecchie - commenta il sindaco Amanda Prelle- ma noi sapevamo che il progetto era stato realizzato con la massima attenzione verso il contesto storco in cui si trova, anche se si tratta di un'area destinata a servizi. Inoltre l'impianto lo abbiamo fortemente voluto per dare un segnale educativo ed esemplare all'utilizzo corretto della risorsa idrica. La riduzione dei rifiuti plastici, la valorizzazione del bene 'acqua pubblica" nonché il risparmio per i cittadini nell'acquisto dell'acqua gassata, sono obiettivi concreti che il nostro progetto pone come finalità prioritarie. Indubbiamente, a pochi mesi dall'attivazione, il riscontro della popolazione è stato molto positivo e sicuramente destinato a crescere maggiormente con il passare del tempo. Voglio poi ringraziare la grande partecipazione delle ditte del posto e di parecchi palazzesi che, gli uni e gli altri, si sono tutti adoperati intervenendo attivamente con impegno e solidarietà per realizzare la struttura in economia con conseguente notevole risparmio per le nostre casse comunali». (l.m.)