Il lavoro (e la vita) dei ‘diversamente abili'
CHAMPDEPRAZ.E' stata inaugurata giovedi 8 luglio, nella biblioteca comunale di Champdepraz, una mostra fotografica dal titolo «Un altro sguardo». La rassegna, che racconta per immagini momenti di integrazione sociale, ha come protagonisti persone diversamente abili riprese sul lavoro dalla fotografa Marisa Jans di Verrès.
«Le foto hanno lo scopo di ‘raccontare' queste persone che, impegnate in vari lavori, possono, come tutti gli altri, imparare, conoscere, insegnare, collaborare, incontrare ed essere incontrati», recita un passo dell'opuscolo che ha accompagnato, al suo primo appuntamento, l'iniziativa che sarà presente anche a Donnas, Vert, Hône, Pont-Saint-Martin, Verrès ed Issogne.
Nata sotto l'egida del CEA (Centro Educativo Assistenziale) valdostano, all'iniziativa hanno collaborato diverse persone coordinate dal dirigente del Servizio disabili della Regione, Paola Davico. La mostra rimarrà aperta fino a giovedi 15 luglio; dal lunedi al venerdi, dalle ore 15 alle 18.
La rassegna, che presenta immagini molto belle in bianco e nero ed a colori, ‘parla' della vita vissuta sui posti di lavoro dagli ospiti dell'istituto Champdepraz - Hone. Per la sua realizzazione hanno collaborato, oltre a Marisa Jans, gli operatori del CEA, Andrea Bordet, Alessandro Bruno, Chiara Cascarano, Massimo Chirivi, Raffaele Colleoni, Alen Commod, Daniele Cretaz, Ivan Ferraris, Fabrizio Gontier, Jessica Lenardi, Alex Lazier, Elena Nicco, Silvano Noro, Gloria Oblato, Lorenza Presbitero e Matteo Rial.
Tra i presenti all'inaugurazione della mostra fotografica, il sindaco Luigi Berger che al termine della presentazione della mostra, a nome dell'amministrazione comunale, ha offerto un rinfresco. Tra gli ospiti, anche molti amministratori dei paesi limitrofi, particolarmente interessati all'iniziativa, e l'assessore regionale Albert Lanièce.
La Regione Valle d'Aosta gestisce sul suo territorio quattro Centri Educativi Assistenziali (CEA) ad Aosta, Quart, Châtillon e Hone- Champdepraz.