Il mago dei rebus è un medico pontese
PONT.Il presidente dell'Ari, associazione rebussistica italiana, che riunisce i migliori enigmisti a livello nazionale, è Franco Bosio, medico di Pont e assessore alla cultura del Comune di Alpette. A Pont e nelle valli Orco e Soana lo conoscono tutti, come medico di base, sempre in movimento da una valle all'altra perché ha pazienti a Pont, Alpette, Ronco, Frassinetto. E come assessore comunale, perché è molto attivo e nel piccolo Comune montano promuove iniziative per la scuola e la biblioteca, organizza convegni ed iniziative.
Nelle valli però, fino a pochi giorni fa, erano in pochi a sapere che è lui a celarsi dietro il nome di Orofilo, noto inventore di rebus pubblicati sulle riviste specialistiche. Lo avevano già scoperto, invece, i lettori del giornale locale 'L' Péilacan", a cui Orofilo propone ogni mese un rebus su cui scervellarsi per trovare una soluzione che sovente fa riferimento a personaggi e luoghi pontesi.
Dopo il sessantaquattresimoo 'Congresso enigmistico italiano" e il trentunesimo 'Convegno Ari", iniziato giovedi e conclusosi ieri, domenica 4 luglio, a Ceresole, la passione del dottore per rebus, sciarade, indovinelli, rompicapi e giochi di parole è ormai di dominio pubblico.
Il suo nome,infatti, è balzato all'onore della cronaca come organizzatore delle quattro giornate del meeting nazionale, durante il quale si sono susseguite, presso il Grand Hotel di Ceresole, gare di soluzione di rebus, di antichi enigmi e di sudoku, videorebus, tavole rotonde sull'enigmistica didattica e su quella poetica, premiazioni di concorsi, ed anche una gara tra solutori dei rebus de 'La Settimana Enigmistica" a cui hanno partecipato molti lettori del famoso settimanale.
A Casa GranParadiso, inoltre, è stata allestita una mostra intitolata 'Montagna enigmistica", a cui era collegato un concorso a tema, mentre, sabato, nel salone del Grand Hotel si è svolto anche il 'Gran Galà" delle premiazioni. (o.d.p.)