Cannavaro, un tramonto inglorioso ma l'Oscar del disastro va a Melo


JOHANNESBURG.Sono le stelle che non brillano, cadute dal cielo del Sudafrica e finite nel libro nero del calcio. Almeno per questo Mondiale. Obbligata la scelta del Ct, il francese Raymond Domenech, naufragato miseramente.
Green (Ing).Memorabile (purtroppo per lui) la papera contro gli Stati Uniti. È vero che l'Inghilterra non ha tradizione di grandi portieri, ma stavolta lui ha davvero esagerato. E infatti il numero 1 del West Ham ha subito perso il posto.
Otamendi (Arg).Un crescendo. Nel senso: sempre una prestazione peggiore della precedente. Con la Germania ha toccato il fondo, lasciando la fascia destra terra di conquista. Ma non ci sono proprio argentini migliori?
Cannavaro (Ita).Fine ingloriosa, simbolo di un'Italia da età pensionabile. Troppi errori, un campione del genere doveva chiudere in modo ben diverso.
Terry (Ing).Dopo aver tradito la moglie, fa altrettanto con Capello. Povero Fabio: mai avuta in carriera una difesa cosi impresentabile.
Bastos (Bra).C'era una volta Roberto Carlos. La grande scuola dei terzini mancini è chiusa per ferie, questo non può fare neanche il custode.
De Rossi (Ita).Da mediano più forte del mondo a palla al piede. Il gol contro il Paraguay ha illuso e basta. Il resto, come direbbe Ruggeri, è stata polvere e gran confusione.
Felipe Melo (Bra).Imbarazzante. In Sudafrica ha confermato quanto di male si era detto di lui alla Juventus, e non era facile. Il cartellino rosso contro l'Olanda è stata la ciliegina.
Ribery (Fra).Niente finale di Champions League e un Mondiale da comprimario, vuoto. Emblema di una Francia a pezzi.
Kakà (Bra).Uno dei pochi uomini di classe del Brasile. Doveva accendere la luce, in realtà nei suoi piedi e nella sua testa non c'era neanche un watt di corrente. Ha appena 28 anni e sembra già alla frutta. Possibile?
Cristiano Ronaldo (Por).D'accordo che il Portogallo era modesto. Ma un giocatore pagato 93 milioni non può essere trasparente come il Domopak.
Rooney (Ing).Il guerriero inglese ha perso tutto: corsa, senso del gol e sorriso. Male su tutti i fronti.
E il peggior arbitro? L'uruguaiano Jorge Larrionda, quello del gol di Lampardnon visto. (al.ber.)

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