Pannelli fotovoltaici nel borgo di Masino
CARAVINO.Portando ad esempio 'gioielli" come Venezia ed il Vaticano che hanno previsto la possibilità di installare sui propri edifici storici impianti fotovoltaici, dalla minoranza di Clara Pasquale, durante l'ultimo consiglio, è arrivata la richiesta di prevedere soluzioni per non penalizzare il borgo storico di Masino per via delle nuove certificazioni energetiche. Il primo passo potrebbe essere proporre il borgo come 'cavia" per uno studio di riqualificazione energetica magari condotto dal Politecnico. Ormai sono disponibili soluzioni per ridurre al minimo anche l'impatto visivo che può avere un impianto fotovoltaico: nuove tegole, lucernari, anche finestre sono stati prodotte per essere usati come i tradizionali pannelli solari. Il sindaco Antonio Bocchiettiha detto che prima di prendere qualsiasi decisione intende parlare con il Fai, ma è comuque una questione da valutare. L'assessore Edoardo Perinoè dell'idea che non ci sia più molta convenienza per il fotovoltaico e che si deve puntare su qualcosa di nuovo. Il consigliere di minoranza Maurizio Corazzaha fatto notare che il dovere dell'amministrazione è sensibilizzare quindi, per guardare avanti, ha proposto un team, formato da un paio di persone che si preparino aggiornandosi perchè è un argomento da affrontare. (ant.al.)