C'è anche la D'Addario Fischi e grida: vattene

ROMA.«Questa legge mi riguarda perchè se ci fosse stata l'anno scorso, nessuno avrebbe mai saputo la mia verità». Patrizia D'Addario compare nel retro palco della piazza e l'attenzione è tutta per lei. Capelli biondi fluenti, tailleur nero con giacca nonostante la calura, tacchi vertiginosi con zeppa, bauletto Prada che fa chic e libro 'Gradisca Presidente" alla mano. Al suo passaggio la piazza fischia e grida «vattene». «Cacciate la escort di Berlusconi, è una vergogna che lei sia qui», urla paonazza Benedetta Buccellato, segretario dell'Associazione nazionale del teatro. «Mi hanno invitato gli organizzatori» risponde serafica la signora.