Sparisce nei boschi di Sparone

SPARONE.Dov'è Paola? La stanno cercando senza soste da 48 ore nei boschi di Sparone, tra le frazioni Frachiamo e Vasario, lungo il corso del torrente che scende dalla montagna e a ridosso della provinciale che conduce a Ribordone. Da lunedi un piccolo esercito di volontari della Protezione civile, unità cinofile, i carabinieri della stazione di Pont, Vigili del fuoco e gente comune sta setacciando ogni angolo di questo paradiso selvaggio che è proprio la valle di Ribordone. Ma di lei, per ora, nessuna traccia.
Paola Fiorenza Balestra, 44 anni, è sparita sabato dalla frazione Campore di Cuorgnè dove vive con il marito, Livio Pignocco, e i due figli di 15 e 18 anni. Pare dovesse acquistare dei piantini. Con l'auto si è poi diretta verso Sparone, all'inizio della valle Orco, per poi salire fino a Vasario, antico borgo che oggi conta soltanto più un residente, e li, chiusa, è stata trovata la sua macchina, una Fiat Doblò.
In un'altra frazione, a Frachiamo, la signora Balestra ha una seconda casa, ma nell'abitazione non ci è mai arrivata. Luoghi impervi, di una bellezza struggente. Non a caso, più in alto, la natura si apre su uno dei posti 'mistici" per eccellenza dell'Alto Canavese, quel santuario di Prascondù, teatro di un'apparizione mariana, meta di fedeli soprattutto d'estate.
Ma Paola si è fermata molto prima. Per andare dove? Per fare che cosa? E' l'interrogativo che sta martellando il cervello dei suoi famigliari. E' la domanda alla quale gli amici più intimi, i conoscenti non sanno trovare una risposta.
E' angoscia vera a Campore, cuore del borgo Sant'Anna. Qui, raccontano di Paola come di una donna radiosa, impegnata nel volontariato tanto da essere tra i componenti della Pro loco, il sodalizio 'anima" dello stesso borgo dai colori gialloazzurri, solo qualche settimana fa protagonista, con l'immancabile stuolo di bambini al seguito, al Torneo di Maggio.
Ed è ansia anche a Cuorgnè capoluogo, in località Bertolina, dove vivono i genitori. E tra i clienti abituali dei negozi del centro, la latteria di piazza Risorgimento, in particolare, dove Paola ha lavorato per molti anni prima di intraprendere un'altra attività a fianco del marito.
La denuncia di scomparsa è stata fatta proprio dal consorte, titolare di un'azienda agricola, ai carabinieri di Cuorgnè, nella giornata di lunedi. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi, una mobilitazione generale che continua sino a sera inoltrata, finchè le condizioni di visibilità lo permettono.
Nel gruppo, come confida il sindaco di Sparone, Anna Bonino, vi sono anche volontari 'qualificati", ovvero persone che conoscono il territorio palmo a palmo e sono in grado di guidare il resto dei soccorritori attraverso sentieri, mulattiere, angoli ai più sconosciuti.
E' una lotta contro il tempo. Giornate di canicola come queste preparano temporali che in montagna, in particolare, si scatenano con grande violenza. Non bisogna trascurare ogni più piccolo indizio e lo sanno bene i soccorritori che pur muovendosi in sicurezza sanno che i boschi, da queste parti, cosi rigogliosi, possono essere 'prigioni" invisibili perfette. Paola è in una di queste?

Mauro Michelotti