Carenza strutturale di organico Il paese ora anche senza tecnico

CAREMA. Non bastassero le difficoltà legate ai continui tagli dei trasferimenti statali, il Comune deve fare quotidianamente i conti con carenze strutturali di organico che frenano l'attività. Le criticità maggiori, con ripercussioni anche sulle iniziative di edilizia privata, sono legate alla mancanza di un tecnico comunale.
Da quattro settimane il servizio è di fatto vacante.
Il sindaco Giovanni Aldighieriha spiegato la situazione ai cittadini intervenuti numerosi all'incontro pubblico convocato martedi alla Sala della Musica per l'illustrazione del bilancio 2010. «Era stata fatta una convenzione provvisoria con il tecnico della Comunità Montana - ha spiegato il sindaco - ma ora siamo di nuovo a piedi dopo la richiesta, peraltro legittima, di mobilità fatta dal professionista. Siamo in trattative con una persona, ma la soluzione non è immediata e ciò si ripercuote sulle procedure». Tutto è reso più complicato anche dalla mancanza di un segretario. «Nessuno evidentemente vuole venire a Carema - ha commentato Aldighieri con una battuta -. Abbiamo una segretaria a scavalco che può venire solo due ore a settimana. E capite bene che con questo monte ore si può fare ben poco».
Difficoltà che rendono impossibile l'auspicata variante strutturale al Piano regolatore comunale, fermo agli anni '70. «Metterla in cantiere è impossibile anche perché si bloccherebbe quel poco che ancora si potrebbe fare in attesa della definitiva approvazione» ha sottolineato Aldighieri.
L'attività amministrativa va comunque avanti. E grazie ad un'oculata gestione delle risorse, che ha portato ad un avanzo di amministrazione di 305 mila euro, sono numerosi gli interventi in programma. Il sindaco Aldighieri ha ricordato il piano dei lavori per i prossimi mesi: il rifacimento di tratti di marciapiede in via Torino, l'appalto del secondo lotto dell'arginatura della sponda sinistra della Dora Baltea all'altezza dell'area industriale, la manutenzione del Sentiero dei Vigneti, la posa della cartellonistica lungo lungoil tratto di Via Francigena e lungo la Strada Reale dei Vini Torinesi che tocca anche Carema. In programma, come illustrato ai cittadini, anche il secondo e terzo lotto per il recupero delle facciate esterne della chiesa di San Matteo.

Amelio Ambrosi /