Viabilità diversa aspettando il nuovo centro commerciale

BANCHETTE. Il consiglio comunale del 21 giugno ha approvato, con il voto favorevole di maggioranza e minoranza, l'ultimo atto urbanistico mancante per la realizzazione del centro commerciale di completamento a quello di Pavone, la variante alla viabilità in loco. «Concluse tutte le pratiche burocratiche necessarie in Provincia e la Regione, con l'approvazione della variante al piano regolatore, termina l'iter spettante all'amministrazione comunale» spiega il sindaco Maurizio Cieol. Quello che cambierà, materialmente, sul territorio lo anticipa lo stesso primo cittadino.
«Verrà costruita una pista ciclo pedonale parallela a via Usceglio che condurrà direttamente al nuovo centro commerciale; per ricongiungersi, poi, alla ciclo pedonale esistente, quella che da Banchette porta a Pavone», dice.
Gli interventi principali riguarderanno, dunque, proprio questo asse viario che verrà anche in parte asfaltato, dove non lo è ancora, rendendo più agevole la percorrenza ad auto, mezzi e ciclisti. «Da via Uscello, la pista ciclo pedonale nascente, consentirà, inoltre, di raggiungere via della Galluzia e da qui collegare la zona del Borgonuovo - aggiunge il sindaco Maurizio Cieol-. I residenti in quest'area potranno cosi raggiungere il nuovo centro commerciale solo percorrendo la pista ciclo pedonale». Una possibilità che potrebbe limitare il traffico delle automobili. Ma la parola passa ora all'operatore privato che dovrà decidere quando (e se, ovviamente) avviare i cantieri. Il cronoprogramma non è ancora stato stabilito ed i tempi potrebbero non essere brevissimi. Certo è, invece, che gli interventi inerenti il centro commerciale verranno portati avanti insieme a quelli per la nuova viabilità. Opere che l'amministrazione comunale, il sindaco Cieol in primis, si augura non tarderanno molto a partire. Per più di una buona ragione. Come il primo cittadino aveva già affermato nel corso dell'assise del 21 giugno «la costruzione del nuovo centro commerciale è un progetto valido che potrebbe portare anche nuovi posti di lavoro». Un'opportunità non da poco oggi più che mai anche se i centri commerciali, in Canavese come ormai in tutta la regione, abbondano. Ma non finisce qui. Banchette, già un paio di mesi fa, ha ottenuto un ambito riconoscimento dalla Regione: il possesso di caratteristiche essenziali di appetibilità turistica tali da permettere al paese di entrare di diritto nell'elenco delle altre cittadine piemontesi già classificate cosi. Una trasformazione in grado di avere ricadute positive in ambito commerciale, e non solo, non indifferenti. I negozi dei Comuni che rientrano in quella categoria, come da normativa regionale, infatti, potranno fruire delle deroghe previste dalla legge per orari di apertura particolari, come le aperture domenicali, festive e serali (anche se già in parte previste dalla legge). Un'opportunità in più, per gli esercizi commerciali, soprattutto quelli grandi. Come quello che dovrebbe nascere a breve, appunto, a Banchette. (mt.b.)