Mozzarelle blu, sequestri in tutta Italia Cinque le etichette nel mirino dei Nas

ROMA.Maxi sequestri dei Nas in tutta Italia per ordine della procura di Torino impegnati nello scandalo delle «mozzarelle blu». Cinque le marche finite nel mirino dei carabinieri: Landi, Malga Paradiso, Lovillo, Fattorie Torresina e Monteverdi. Mentre il ministro della Salute, Ferruccio Fazio ha invitato le aziende «ad adottare tutti i provvedimenti cautelativi necessari alla tutela del consumatore» continuano le attività di controllo dei Nas e nelle Asl locali. Obiettivo: individuare le partite di mozzarelle prodotte in Germania dalla ditta Milchwerk Jager Gmbh & Co. Il ministro ha poi spiegato «di essere in attesa dell'esito dell'ispezione decisa dalla Commissione Europea e dell'elenco dei prodotti che sono stati inviati dallo stabilimento in Italia invitando i consumatori a verificare l'etichetta di mozzarelle che avessero già acquistato per evitare il consumo di quelle provenienti dallo stabilimento indicato». Ma si apre anche un altro fronte di indagine, sempre dalla procura di Torino e riguarda il latte crudo in vendita presso i distributori automatici.
Oggi intanto è previsto un incontro tra Fazio e Giancarlo Galan, ministro delle politiche agricole alimentari. Al centro della discussione: la tracciabilità della filiera ed etichettatura degli alimenti partendo proprio dal sequestri di 70 tonnellate di «mozzarelle blu».