Un laboratorio a cielo aperto

VISTRORIO.Un laboratorio a cielo aperto, pullulante di artisti impegnati a trarre il meglio dalla loro vena creativa: cosi, per un'intera giornata, si sono trasformate le piazze e le strade di Vistrorio. Degna cornice all'evento, le centinaia di visitatori pronti a cogliere anche la più piccola sfumatura della lavorazione delle opere che stavano via via prendendo forma. Settanta, i creativi alla prese con le materie prime che hanno dato il titolo alla manifestazione: 'Pietra, Legno e ferro, arte in libertà". Tutti artisti rigorosamente selezionati dagli organizzatori tra i tanti che si erano proposti, proprio per non dare spazio agli improvvisatori.
L'idea di dare vita alla rassegna, giunta alla terza edizione, nacque quasi per caso tra alcuni vistroriesi che frequentavano corsi di intaglio del legno in valle d'Aosta. E la proposta fu accolta con entusiasmo dall'amministrazione comunale che poi coinvolse tutte le associazioni attive nel paese. «Di comune accordo decidemmo di evitare una riproposizione delle solite mostre mercato dell'artigianato, preferendo dar modo ai visitatori di assistere alla realizzazione delle opere ascoltando, dalla viva voce degli artisti, l'evoluzione delle lavorazioni - spiega il sindaco Federico Steffenina -. Siamo passati da un'iniziale diffidenza degli autori che temevano di finire nei ricorrenti calderoni paesani dove la quantità va a scapito della qualità, ad una corsa vera e propria tra loro, per essere invitati».
Ogni volta, su un tema scelto dagli organizzatori, viene promosso una sorta di concorso tra gli artisti che scelgono di parteciparvi. Le opere realizzate vengono donate dagli stessi al Comune che poi le installa negli angoli più caratteristici del paese dando cosi vita ad un museo all'aperto. Cinque gli artisti (Renato Chiolerio, Enrico Raimondo, Claudio Tomasi Cont, Bruno Presbitero ed Enrico Raimondi) che si sono cimentati nella creazione di opere sul tema 'L'autunno". Un trentina, inoltre, i fotografi che hanno partecipato al concorso 'Gli artisti al lavoro".
Per la migliore immagine scattata, è stata premiata Serena Patti che si è fatta preferire a Patrizia Valcauda ed a Emanuele Scandura. Alla manifestazione è intervenuto l'assessore provinciale alla Montagna, Marco Balagna. «L'apprezzamento del pubblico e la soddisfazione degli artisti - osserva, ancora, Steffenina -, hanno rappresentato il più grande riconoscimento per un evento come il nostro». (g.g.)