E' morto Roberto Rosato Azzurri con il lutto al braccio
NELSPRUIT.Il lutto al braccio, il dolore nel cuore. La squadra azzurra ha saputo della morte di Roberto Rosato mentre stava preparandosi a partire per lo stadio di Nelspruit e ha deciso di ricordare lo stopper del Milan e della nazionale. Rosato è morto a Chieri dove viveva dopo aver abbandonato i campi di calcio. Avrebbe compiuto 67 anni il 18 agosto. Lo stopper ha legato il suo nome a quello del Milan, club con il quale ha vinto uno scudetto, quattro coppe Italia, una coppa dei campioni, una coppa intercontinentale e due coppe delle coppe. E' stato campione europeo nel 1968 e vice-campione mondiale nel 1970 con la nazionale quando fu definito il miglior difensore dei mondiali. Fu tra i protagonisti del 4-3 di Italia-Germania del 1970.
Rosato lottava da dieci anni contro il cancro. «I medici - ha ricordato la figlia Carola - non si sarebbero aspettati tanta resistenza. Ma papà è sempre stato un grande combattente, anche nella vita personale, non solo sul campo di calcio».
«Sapevo da tempo che Roberto era malato - ha detto Riva - ora è finita. Ho tanti ricordi che mi legano a Rosato ma l'unica cosa che mi sento di dire è che è scomparso un amico e un uomo coraggioso».