«Il milione,600 ricomparirà quando si dovrà utilizzare»
IVREA. Intervenendo su Mediapolis, il consigliere Pd Davide Gariglioè impreciso nella sua valutazione. E' quanto afferma lo staff dell'assessore Roberto Ravello(c'è anche Roberto Vaglio, già assessore nella giunta Ghigo) deleghe ad Ambiente, Risorse Idriche e Difesa del Suolo. E precisa: «Il progetto Mediapolis è stato presentato nel 2000, alla presenza dell'allora presidente della Regione Ghigo. Non è mai stata cambiata idea. E tutti gli impegni presi dall'ente sono stati e saranno rispettati». Quel milione e seicentomila euro, tagliato dal bilancio (ne restano due e novecento) è pronto a ricomparire per onorare l'impegno sottoscritto nell'accordo di programma non appena servirà». L'anno prossimo, forse, se sarà rispettato il cronoprogramma presentato dall'ad di Mediapolis.
Per formalizzare il taglio voluto dal presidente Roberto Cota, in pratica, l'assessore Ravello ha parlato con gli uffici per capire cosa non sarebbe stato strettamente necessario e non sarebbe servito subito. Ed ecco quindi spiegata la sparizione del milione e seicentomila euro su Mediapolis. I cinque milioni e mezzo della Regione, previsti in accordo di programma, servono per gli interventi della prima fase, le opere di messa in sicurezza idraulica, urbanizzazione e viabilità, il nuovo ponte del canale scaricatore con l'autostrada, il canale scaricatore del sottopasso autostradale sino al canale per la difesa di Tina, l'adeguamento della roggia.
Intanto, venerdi, il sindaco di Albiano Gildo Marcelliha incontrato l'amministratore delegato di Mediapolis Porcellini. «Mi ha dato piena rassicurazione su tutti i fronti - spiega Marcelli -. Mi ha confermato che i lavori cominceranno a fine novembre. Nei prossimi giorni mi invierà formalmente il cronoprogramma degli interventi. Mi ha precisato di avere avuto contatti con la Regione e che non ci sono problemi. Quanto ai finanziamenti, mi ha spiegato che i soldi per le opere ci sono e che entro poche settimane sarà formalizzato un accordo preciso con un importante istituto di credito. In ogni caso, io esulterò solo quando vedrò le ruspe all'opera».
Quanto all'istituzione del tavolo tecnico, Marcelli sottolinea che si attiverà dopo il 10 luglio, quando sarà tornato dalle vacanze. L'accordo di programma prevede l'istituzione di uno specifico 'tavolo tecnico" con funzione di osservatorio ambientale, formato dagli enti istituzionali e di controllo per monitorare la progettazione e l'esecuzione delle opere. Il 'tavolo tecnico" (le nomine devono ancora avvenire) sarà coordinato dalla Provincia e costituito da tecnici competenti sulle varie materie e rappresentanti dell'Arpa. (ri.co.)