Icone, beni da valorizzare

ROMANO. La più nota è sicuramente quella della 'Fuga in Egitto", raffigurata nella cappellina al centro della facciata del 'Bene Lisa" sulla sommità di via Sant'Isidoro. Ma non è certo questa l'unica icona sacra presente sul territorio comunale. Palazzo civico ha appena lanciato l'iniziativa 'Alla scoperta delle icone". L'obiettivo? Valorizzare un patrimonio storico ed artistico.
Per realizzare l'obiettivo, si parte parte da un accurato censimento sul territorio, documentato nel volume curato dall'architetto Valentina Generoper conto di Tmc Italia e presentato ai cittadini dal sindaco Oscarino Ferrero.
Sono infatti complessivamente quattordici le icone censite sul territorio comunale (9 nel capoluogo e 5 in frazione Cascine) rilevate sui muri esterni delle case o inserite in piloncini e nicchie realizzate lungo le strade di campagna, nel ricordo dell'antica tradizione delle Rogazioni.
Ad eccezione di quella di via Sant'Isidoro, ora di proprietà comunale a seguito dell'acquisto del 'Bene Lisa", tutte le altre sono di privati cittadini e tutte hanno l'esigenza comune di essere recuperate e rivalutate sia dal punto di vista religioso che artistico.
A questo proposito il Comune, oltre ad aver provveduto a far censire l'intero patrimonio locale delle icone, si è rivolto ai privati cittadini proprietari chiedendo loro di provvedere al recupero mettendo, a sua volta, a disposizione gli uffici comunali per la richiesta delle necessarie autorizzazioni alle Soprintendenze, la redazione dei progetti di recupero e l'intervento di esperti restauratori. «Le icone sacre presenti sui muri delle nostre case e per le vie del paese - ha spiegato il sindaco - costituiscono un importante patrimonio storico artistico che dobbiamo salvaguardare. Si tratta di opere d'arte, databili dal XVIII ai primi anni del XX secolo - ha concluso Ferrero - e noi, a partire dal comune che si impegna a recuperare quella di sua proprietà, abbiamo il dovere di evitare che questo patrimonio vada perduto e di creare invece un interessante percorso artistico religioso su tutto il territorio». (s.ro.)