CasaClima per ragionare sui consumi

IVREA. Seminario CasaClima, nella sede Aeg, riservato agli amministratori comunali. Introduce Gaspare Enrico, presidente di Aeg Reti, evidenziando come tempi e abitudini stiano mutando a favore di una maggiore attenzione ai consumi. E' in tale contesto che si inquadra l'accordo tra Aeg Reti e l'agenzia CasaClima di Bolzano per l'istituzione di uno sportello al servizio di cittadini e imprese. Partecipa Norbert Lantschner, direttore di Casaclima, con un intervento che parte dai dati Onu sul clima, sull'esaurimento dei combustibili fossili e sulla necessità di cambiare il modo di pensare.
Norbert Lantschnerpropone alcune alternative e indica un percorso. In sintesi: lo spreco di energia si può combattere con l'utilizzo di energie rinnovabili, di una tecnica impiantistica orientata alla sostenibilità e di una progettazione previdente. «L'edilizia abitativa ha rappresentato da sempre un motore motoresignificativo per l'economia, -spiega Lantschner - e gli investimenti in questo settore hanno effetti positivi sull'intero mondo economico. CasaClima si è data l'obiettivo di coniugare comportamento ecologico e calcolo economico: una casa ad alta qualità abitativa non deve infatti essere cara; al contrario, esistono molte possibilità di risparmio che consentono nello stesso tempo di tutelare l'ambiente». Fabrizio Vallero, architetto e assessore del comune di Pavone illustra quindi i passi che hanno portato il proprio Comune ad essere scelto come prototipo di collaborazione tra amministrazione, Aeg Reti e l'agenzia Casaclima. Un'esperienza interessante, che può essere preso come esempio per altre realtà analoghe.
«Nell'ambito di un progetto politico volto a incentivare il risparmio energico, l'uso delle energie rinnovabili e la sostenibilità ambientale - racconta Vallero - l'amministrazione ha affidato ad Aeg Reti uno studio di massima che rilevasse i rendimenti energetici di tutti gli edifici pubblici e le possibili soluzioni per migliorarli». «Tutti gli edifici sono risultati a classificazione enegetica G, la peggiore - aggiunge -. Abbiamo quindi incaricato Aeg Reti di redigere un progetto esecutivo di riqualificazione energetica della scuola dell'infanzia e della scuola primaria, essendo ferma convinzione dell'amministrazione che l'investimento in un edificio scolastico abbia una grande importanza per coinvolgere i bambini ed i loro genitori ed imparare a conoscere come risparmiare energia per mezzo di edifici che, pur non differendo granchè da quelli usati prima della riqualificazione, sono in grado di risparmiare fino al 90% di energia». Tradotto in termini economici, un bel risparmio non solo dal punto di vista ambientale.
«Il nostro Comune - conclude l'assessore Vallero - conta di realizzare gli interventi per mezzo di un 'progetto calore" che, affidato a una Esco (società specializzata nei servizi energetici), a fronte di un canone annuo pari all'attuale spesa per il riscaldamento, permetta la riqualificazione energetica secondo le metodologie Casaclima».

Franco Farnè