Limiti, multe, salvagente al clero

Che cosa cambierà per le intercettazioni se il disegno di legge che ha avuto ieri il via libera dal Senato sarà confermato anche dalla Camera? Dalla non pubblicabilità delle intercettazioni fino alla fine delle indagini, ai nuovi obblighi e divieti per i magistrati, ecco, in sintesi, i punti salienti del ddl e un raffronto tra le regole attuali e quelle future.
REATI INTERCETTABILI
Oggi:tutti i reati più gravi (mafia, terrorismo, sequestro di persona) e quelli puniti con più di cinque anni di reclusione, compresa la corruzione. Con il ddl:gli stessi reati, più quello di stalking.
LIMITI
Oggi:i telefoni possono essere messi sotto controllo per tutta la durata delle indagini preliminari. Con il ddl:limite di 75 giorni. Il pm può chiedere al gip una proroga di tre giorni in tre giorni. Per i reati più gravi, limite di 40 giorni più altri 20 prorogabili.
DIVIETI E SANZIONI
Oggi:il giornalista che pubblica intercettazioni rischia un mese di carcere evitabile pagando 281 euro di ammenda. Nessuna multa per gli editori. Con il ddl:per il giornalista un mese di carcere evitabile con una multa di 10mila euro. Per gli editori 300mila euro di multa se pubblicano brani testuali di intercettazioni, 450mila euro se si tratta di persone estranee ai fatti.
TALPE
Oggi:chi passa ai giornali le intercettazioni rischia un anno di carcere. Con il ddl:la pena può arrivare a sei anni.
CIMICI
Oggi:gli investigatori possono piazzare microfoni in luoghi pubblici e privati, fino alla fine delle indagini. Con il ddl:niente più microfoni in casa o in auto. 'Cimici" consentite al massimo per tre giorni, prorogabili di altri tre.
PM IN TV.
Oggi:il Pm può andare in tv a parlare dell'inchiesta di cui è titolare. Con il ddl:se lo fa può essere sostituito dal capo del suo ufficio.
RIPRESE PROCESSI
Oggi:se il giudice è d'accordo le telecamere possono entrare in aula. Con il ddl:per registrare un'udienza serve il permesso del presidente della corte d'appello.
IENE E D'ADDARIO
Oggi:chiunque può registrare una conversazione di nascosto, come ha fatto la escort D'Addario a Palazzo Grazioli o come fanno Striscia e Iene. Con il ddl:permesse ai giornalisti professionisti e pubblicisti, o se c'è di mezzo la sicurezza dello Stato. Per gli altri carcere da 6 mesi a quattro anni.
CLERO
Oggi:Se l'intercettato è un sacerdote il pm non ha l'obbligo di avvertire le autorità ecclesiastiche. Con il ddl:bisogna avvertire la diocesi; se l'intercettato è un vescovo, la segreteria di Stato vaticana.