Nello statuto comunale l'acqua è un bene primario

CAREMA.Presa di posizione del consiglio comunale di Carema sul tema dell'acqua come bene pubblico da difendere. L'assemblea riunitasi venerdi scorso, al pari di molte altre amministrazioni dell'Eporediese, ha approvato una delibera con cui si impegna a inserire nello statuto comunale una nota che affermi il principio secondo cui l'acqua è un bene primario che deve essere privo di rilevanza economica.
«Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza su questo tema - spiega il sindaco, Giovanni Aldighieri-. E' nostra intenzione creare anche nel nostro paese un punto per la distribuzione di acqua naturale e gasata sull'esempio di altre realtà che hanno già sperimentato con successo l'iniziativa. Le finalità sono sostanzialmente due: incidere in maniera determinante sul consumo di acque minerali e giungere ad una progressiva eliminazione delle bottiglie di plastica a favore di una migliore tutela dell'ambiente e delle sue risorse. Valuteremo dove realizzare questo punto di distribuzione sentendo anche anche il parere della Smat». (a.a.)