La vittima ha lottato a lungo
IVREA.Le risposte che arriveranno dall'esame autoptico effettuato sul corpo di Matilde Ruggiero sarà fondamentale per le indagini, insieme ai reperti biologici trovati dai carabinieri sulla scena del delitto e mandati nei laboratori del Ris di Parma.
Dalle prime indiscrezioni pare che durante la rapina, la pensionata uccisa abbia tentato di reagire. A mettere gli investigatori su questa pista sono le numerose ecchimosi trovate sulle sue bracce. La donna, inoltre, sarebbe stata sbattuta a terra per essere imbavagliata con del nastro adesivo, di quello usato per i pacchi.
Durante questa operazione, i rapinatopri le avrebbero rotto lo sterno, probabilmente salendole sopra con un ginocchio per tenerla immobile. L'ipotesi che il soffocamento sia avvenuto attraverso un cuscino non è del tutto campata in aria. Il medico legale, infatti, spiega che la pensionata potrebbe essere stata soffocata perchè urlava.
Sulla scena del delitto, i carabinieri hanno rinvenuto reperti molto importanti. Non solo pezzi dei guanti in lattive usati dai malviventi per non lasciare impronte, ma anche due capelli o due peli rimasti incollati al nastro adesivo trovato sul corpo della donna. E poi, di primaria importanza, sembra che sotto le unghie di Matilde Ruggiero sia stato trovato materiale biologico non appartenente alla vittima. Nel tentativo di opporsi al soffocamento, la donna avrebbe reagito, dimenandosi e graffiando sulle bracce uno dei suoi assassini.
Ma i risultati dai laboratori del Ris Parma arriveranno solo alla fine di questa settimana. Gli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore generale Francesco Luigi Fassio e dal pm Stefano Demontis, titolati delle indagini, dopo l'iniziale ottimismo di chiudere le indagini nel giro di poche ore, ora sono cauti. Non vogliono commettere passi falsi. Non vogliobno concedere nulla ai colpevoli di quello che gli stessi magistrati hanno definito «un omicidio efferato».
I sospettati, e questo non è un mistero per nessuno, sono alcuni pregiudicati della zona. Balordi, gente senza scrupoli, che in queste ore è sparita dalla circolazione, dai bar e dalle sale scommesse che frequentavano quotidianamente. (vi.io.)